Kairos Libri
Libri editi da Kairos Musica: stili e generi
Le cinque stagioni. Forme molteplici di un jazz in movimento Fioretti Matteo - Kairòs, 2025 - Kairos Art
"Con Le Cinque Stagioni Matteo Fioretti percorre l'evoluzione del pensiero musicale e, in parte, della strutturazione e grafia che ne sono conseguite, sia a livello storico, a partire dal turbolento secolo scorso, sia a livello della sua personale via di Damasco." Giancarlo Schiaffini "Poi è da considerare il fattore che ha diviso i fruitori di questa musica in amanti del "vero Jazz" e non; ma di vero il Jazz, in questo stretto rapporto col tempo storico, ha solo il suo processo dinamico, il suo essere oggetto di ricerca continua e essere, tutto sommato, espressione estetica, della "stagione", dell'epoca in cui lo si produce." (Enzo Nini)
Pino Daniele. Dove tutto ha senso c'è sentimento Ottenga Barattucci Jacopo - Kairòs, 2017 - Musica
Analizzando in modo strutturale e toccante l'intero sfaccettato percorso musicale ed esistenziale di Pino Daniele, l'autore pone in rilievo come esso sia segnato da un compromesso fattivo, un modus vivendi nel senso più costruttivo, tra amore viscerale per la terra d'origine e aspirazione a diventare cittadino del mondo, tra "napoletanità" che si porta appresso secoli di tradizione e apertura totale a ogni innovazione, tra appocundria e alleria, tra "tarumbò", blues e world music, tra canzone di massa, pur con contenuti di denuncia politica, e musica colta. Le apparenti antinomie trovano allora una propria logica, in particolare se si considera che a condurre l'artista è sempre e comunque un "sentimento" consapevole, non solo specchio dell'animo, ma espressione di valutazioni ed intenti. L'obiettivo al contrario è sempre uno e ben definito: conservare la propria identità pur compenetrandosi in quel villaggio globale che amalgama proficuamente, o perlomeno dovrebbe, diversità, ideali e risorse.
Tony Tammaro. Cantattore tra musica e macchietta Rotondi Armando - Kairòs, 2013 - Variazioni
Armando Rotondi si misura in un breve saggio, ma denso e articolato, su Tony Tammaro: cantante-attore (cantautore e cantattore), cabarettista e quant'altro che della "tamarritudine" (più che "tamarraggine") partenopea è stato, appunto, cantore e benevolo censore in un lasso di tempo che dalla fine degli anni Ottanta del secolo scorso arriva sino a oggi. I suoi testi, a partire dalla celebre "Patrizia (reginetta di Baia Domizia)", in una lingua miscidata di italiano e napoletano, documentano mode e miti, aspirazioni e limiti del cafone, il tamarro, in napoletano, su cui Tony ha forgiato il suo nome d'arte: Tammaro, appunto. Per tutto ciò, vorrei concludere questa breve nota apportandomi all'incipit del saggio: "Una domanda sorge spontanea: perché scrivere su Tony Tammaro?", modificandolo molto poco ma in modo sostanziale: Una domanda sorge spontanea. Perché non scrivere di Tony Tammaro? La lettura di questo interessante e divertente volumetto di Armando Rotondi fornirà al lettore adeguate risposte.