Kalos Libri
Libri editi da Kalos Arte e architettura del paesaggio
I borghi del regime. Insediamenti nel latifondo in Sicilia (1939-1943) Campione Francesco Paolo Certo Valentina Ieni Laura Messina G. (Cur.) - Kalós, 2023
Uno dei punti cardine della propaganda del regime fascista fu il ripopolamento delle campagne, nel corpo di un progetto che intendeva ruralizzare tutta la penisola italiana. Specialmente in Sicilia, il tentativo di superare l'istituto del latifondo si concretizzò nella costruzione di decine di borghi rurali, autentiche piccole città che - formalmente - dovevano essere autosufficienti. Oggi molti di questi insediamenti, costruiti tra gli anni Venti e gli anni Quaranta (ma il progetto continuò anche dopo la caduta del fascismo), sono divenuti delle città fantasma, fossilizzate in architetture metafisiche simbolo di un'utopia destinata al fallimento e all'incuria. Queste pagine - corredate dei potenti scatti in bianco e nero del fotografo Francesco Baudo - accompagnano il lettore nella Sicilia più sconosciuta, in strade immerse nel verde e lontane dal clamore dei grandi centri urbani: un viaggio nell'entroterra rurale ammirando paesaggi inaspettati, e spesso abbandonati, contemplando architetture austere, godendo del silenzio e della pace di luoghi che tramandano storie che, se fossero posti in essere adeguati progetti di riqualificazione, potrebbero riprendere a vivere. Fotografie di Francesco Baudo.
Palermo normanna. Vicende urbanistiche d'una città imperiale (1072-1194) Maurici Ferdinando - Kalós, 2016 - Itinerari D'arte
La Palermo normanna con i suoi monumenti è entrata a far parte dei siti UNESCO. La motivazione di tale scelta in fondo era già presente nelle parole del geografo arabo al-Idrisi che verso la metà del XII secolo scriveva: "Gli edifici di Palermo sono talmente splendidi che i viaggiatori ne decantano le bellezze dell'architettura, le finezze della struttura e la loro sfolgorante originalità". Bellezza e originalità della Palermo normanna. Il volume di Ferdinando Maurici ritrae questa città multietnica e multireligiosa sin da quando era stata capitale della Siqilliyya araba. Il libro è una puntuale descrizione e discussione dell'urbanismo, dell'urbs e delle pietre - Palazzo Reale, Cappella Palatina, Martorana - che splendidamente illuminano la Palermo degli Altavilla, sotto il segno della doppia tradizione, bizantina e araba. Al di là dei monumenti e delle opere architettoniche si fa riferimento alle fonti, ovvero ai cronisti, ai viaggiatori, o ancora ai romanzi francesi e agli importanti atti notarili che manifestano la continuità di un ambiente cristiano, greco di rito, arabo di lingua e cattolico di confessione. Queste pagine ci mostrano una città di rango imperiale, vivace crocevia tra Oriente e Occidente, un luogo originale e unico, pieno di chiese, palazzi, parchi, giardini, residenze suburbane, in una stagione di straordinaria produzione artistica che colloca la Palermo normanna al vertice delle città europee del XII secolo. Presentazione di Henri Bresc.
Palermo araba. Una sintesi dell'evoluzione urbanistica (831-1072) Maurici Ferdinando - Kalós, 2015 - Itinerari D'arte
In questo volume viene riunita e approfondita in una sintesi acuta ed efficace quella mole di risultati attesi in più campi disciplinari, in primis quello archeologico, che hanno gettato una nuova e più chiara luce sulla storia urbanistica della città di Palermo durante la dominazione araba tra l'831 e il 1072, della quale fino a tempi recenti non si avevano certezze né nelle tracce di monumenti e quartieri, né nella conoscenza della sua vastità e crescita. L'immagine restituita è quella di una metropoli tra le più grandi delle città islamiche d'Occidente. Una capitale che raggiunge il proprio acme proprio quando la dinastia emirale dei kalbiti sceglie di seguire la via di pacificazione con un'Italia vicina e un Occidente in rapido sviluppo, e lascia il posto a una repubblica municipale che si rivelerà tanto debole da non poter contrastare l'avanzata dei normanni, nemici un tempo, eredi però, allievi e rinnovatori della grandezza della Palermo araba.