L Ippocampo Libri
Libri editi da L Ippocampo Letteratura: storia e critica
Uno studio tutto per sé. Dove lavorano i grandi artisti. Ediz. illustrata Johnson Alex - L'ippocampo, 2024 - Arte
Dopo "Una stanza tutta per sé", Alex Johnson e l'illustratore James Oses ci raccontano gli atelier di cinquanta maestri dell'arte mondiale, da Leonardo da Vinci a David Hockney. In che modo il luogo di lavoro ha ispirato ogni grande artista? Quali abitudini avevano? Preferivano la musica o il silenzio, la solitudine o la compagnia? Perlustreremo appartamenti pieni di animali di ogni specie (Rosa Bonheur), stanze ordinarie dove hanno visto la luce capolavori perturbanti (De Chirico e Magritte), "discariche" affastellate di rifiuti (Francis Bacon). E ancora spazi minuscoli come l'automobile-studio di Georgia O'Keeffe, vecchie stalle, giardini en plein air, fino ai giganteschi capannoni di Henry Moore. Nell'osservare i luoghi quotidiani di questi artisti verremo trasportati nel cuore stesso del processo creativo e ne acquisiremo una visione più profonda.
Stanze tutte per sé. Eddy Sackville-West, Virginia Woolf, Vita Sackville West Strachey Nino - L'ippocampo, 2018
Nel castello di Knole, nella Stanza della Torre azzurra, c'è un vecchio baule di alluminio con la scritta: «Edward Sackville-West: Carte varie». Al suo interno erano custodite testimonianze intime di vite vissute nel cuore della Bloomsbury letteraria degli anni Venti. Lytton Strachey, Duncan Grant, Bunny Garnett e Stephen Tomlin soggiornarono tutti a Knole insieme a Eddy. Due di questi amici - Duncan Grant e Stephen Tomlin - divennero suoi amanti e riempirono le sue stanze di vibranti espressioni di creatività bloomsburyana. In questo mondo si muovevano con altrettanta disinvoltura la cugina di Eddy, Vita Sackville-West, e la sua amante Virginia Woolf, i cui nomi vennero legati per sempre dalla pubblicazione del romanzo «Orlando» nel 1928, ambientato a Knole stesso. Eddy, Virginia e Vita, uniti da un intimo intreccio di rapporti umani e sociali, crearono fra il Kent e l'East Sussex tre dimore che sfidavano le convenzioni dell'epoca. «Stanze tutte per sé» esplora le dimore dei tre scrittori legati al gruppo di Bloomsbury e narra storie intime d'amore e desiderio, di rapporti mutevoli e incontri erotici, descrivendo vividamente gli ambienti in cui si svolsero e schiudendo scenari inediti sul complicato intreccio di quelle esistenze.
Una stanza tutta per sé. Dove scrivono i grandi scrittori. Ediz. illustrata Johnson Alex - L'ippocampo, 2022 - Ippocampo - Letteratura
Dagli attici alle torri medievali, dalle sale da biliardo alle vasche da bagno, dalle stanze d'albergo alle isole private, esploriamo i luoghi dove cinquanta grandi autori hanno amato scrivere. Queste «stanze tutte per sé», per riprendere la famosa espressione di Virginia Woolf, ci invitano a sbirciare dietro le quinte, svelandoci i metodi di lavoro e le curiose manie di scrittori come Jane Austen, le sorelle Brontë, Agatha Christie, Paolo Cognetti, Ernest Hemingway, Umberto Eco, Jack London, Haruki Murakami, Marcel Proust, J.K. Rowling, Virginia Woolf...