L Ornitorinco Libri
Libri editi da L Ornitorinco Medio Oriente
Israele paese senza confini Rabkin Yakov M. - L'ornitorinco, 2020
La storiografia contemporanea non riconosce gli ebrei haredi, (parola che si può tradurre con "i timorati", dai media definiti ultra-ortodossi) come parte del pensiero europeo e non rende giustizia al pluralismo culturale ebraico. Come sostiene Malachi Hacohen, eminente studioso israelo-americano di storia ebraica, sarebbe necessario aprire "nuovi ambiti e ridisegnare nuovi concetti affinché la storia ebraica europea possa ospitare anche gli Ebrei ortodossi". Questo libro apre un nuovo campo di indagine, introducendo il lettore alla conoscenza di un confronto intellettuale che in vari paesi coinvolge sia gli ebrei assimilati sia quelli haredi. E ciò risulta particolarmente importante in un paese, il nostro, in cui molti intellettuali, non solo israeliani, protagonisti del dibattito sul rapporto tra giudaismo e sionismo sono ancora sconosciuti. Sono voci che discutono sull'influenza che l'esistenza dello Stato di Israele esercita sulle diverse identità ebraiche, della natura stessa di quello Stato unico: "una patria di tutti gli ebrei" o "uno Stato di tutti i suoi cittadini", e persino della sua legittimità. Un dibattito fecondo e ricco di spunti e informazioni, perché si basa su di una solida ricerca documentale e pone questioni fondamentali.
Giudaismo contro sionismo. Storia dei Neturei Karta e dell'opposizione ebraica al sionismo e allo Stato di Israele Biagini Furio - L'ornitorinco, 2010 -
I Neturei Karta, in aramaico Guardiani della città, sono un movimento ebraico ultraortodosso che in nome del giudaismo rifiuta di riconoscere l'autorità e la stessa esistenza dello Stato di Israele. Fondato nel 1938 a Gerusalemme da ebrei appartenenti alla antica comunità ortodossa che da molte generazioni vivevano in Terra santa, combatte l'idea che sia possibile stabilire uno Stato ebraico nel tempo presente perché contraria all'autentica tradizione religiosa ebraica. Rigidi interpreti della Legge, secondo i Neturei Karta la terra attualmente occupata dallo Stato di Israele, di cui non riconoscono la legittimità, appartiene a coloro che vi hanno sempre abitato: gli arabi, a qualsiasi confessione appartengano, gli ebrei del vecchio Yishuv, come è chiamata l'antica comunità ortodossa di Palestina, e gli altri gruppi che vivevano pacificamente in quel territorio.
I mastini della terra. La destra israeliana dalle origini all'egemonia Di Motoli Paolo - L'ornitorinco, 2013
Quando Menachem Begin vinse le elezioni del 17 maggio 1977 la storia di Israele giunse ad una svolta epocale. Per la prima volta una coalizione di destra (il Likud) avrebbe governato il paese rompendo tre decadi di potere laburista e inaugurando un'egemonia che, specie sulla questione dei confini dello stato, dura ancora oggi. Dopo Begin i leader della destra israeliana furono il falco Yitzhak Shamir, il giovane Benyamin Netanyahu e il vecchio generale Ariel Sharon. La storia di questa parte politica e dei suoi leader è poco conosciuta e studiata, ma aiuta a comprendere le continue tensioni della politica israeliana e la difficoltà per ogni primo ministro di "ritirarsi" da "Eretz Israel" consegnando "terra ebraica" al nemico palestinese. Prefazione di Sergio Romano.