L Ornitorinco Libri
Libri editi da L Ornitorinco Medicina generale
Salute e medicina a Milano. Sette secoli all'avanguardia Cosmacini Giorgio - L'ornitorinco, 2018
"Si è già parlato di "Milano capitale sanitaria" con riferimento agli oltre centocinquant'anni decorsi dalla unificazione politico-territoriale d'Italia. Ora si può porre il quesito se, nel contesto della "idea di nazione" realizzata grazie a quanti dovettero farsi carico delle tante questioni dell'unità nazionale - ivi compresa la "questione sanitaria" -, sia giustificato ribadire la tesi per cui, accanto alle capitali della politica - Torino, Firenze, Roma -, Milano abbia titoli per meritare, oltre alla designazione di capitale economica e al "mito di capitale morale", il riconoscimento unanime di "capitale della salute". Questo libro propone una risposta al quesito, senza boria campanilistica e senza l'autoreferenzialità affermatasi nel ventennio più prossimo a noi. Esso esplora non un mito, ma le ragioni e le priorità che hanno fatto e fanno di Milano il polso sanitario del paese, il cuore pulsante delle risorse umanitarie, la mente pensosa dei problemi medici inerenti alla provvidenza-prevenzione-promozione della salute: una città, da sempre, all'avanguardia in Italia". (dalla Premessa)
Per una scienza medica non neutrale. Tre maestri della medicina in Italia fra Ottocento e Novecento Cosmacini Giorgio - L'ornitorinco, 2016
Il medico non può esimersi dall'essere o dover essere anche un filosofo, un intellettuale portatore di una visione generale dell'uomo sano-malato e del mondo a cui tale uomo appartiene. Tra il XIX e il XX secolo Angelo Mosso, Augusto Murri, Angelo Celli si sono dedicati rispettivamente alla fisiologia umana, la clinica medica, l'igiene scientifica e sociale, approfondite dalle loro teste pensanti, perfezionate dalla loro ricerca applicata, insegnate a più generazioni di medici. Dal pensiero di questi tre maestri della medicina in Italia sono emerse spontaneamente idee e istanze filosofiche per certi aspetti più significative di quelle concepite dai coevi filosofi delle cattedre. Tale filosofia spontanea non è tramontata, ma offre, per molti aspetti e nelle sue motivazioni di fondo, spunti e stimoli per un ripensamento di problemi, scientifici e medici, che sono, ancor oggi, di viva attualità.