La Bancarella Piombino Libri
Libri editi da La Bancarella Piombino Corsica
Storie di Corsica e di Toscana Malvezzi Emanuela Zotti Pier G. Giachi Marisa Arrigoni T. (Cur.) - La Bancarella (Piombino), 2009 - Cataloghi
Tutte le isole del Mediterraneo hanno conosciuto nella storia, più della terraferma che potevano distinguere all'orizzonte, vicende politiche ed economiche particolarmente difficili e complicate. Come è noto, la repubblica di Pisa fu la prima, a partire dal Medioevo a controllare per due secoli la Corsica; fu poi soppiantata da un ben più lungo dominio genovese. La Toscana continuò anche durante la dominazione genovese ad essere presente nella vita corsa. Nei secoli dell'età moderna fu la Maremma disabitata ed incolta, ricca di terre comuni, di potenzialità produttive anche se malsana e malarica, ad attirare i lavoranti corsi nelle sue campagne, incoraggiati a stabilirvisi da una politica di popolamento. Diversi secoli dopo la storia dei flussi si capovolge. Dal periodo francese in poi, e soprattutto tra Otto e Novecento, le migrazioni stagionali vanno dai monti della Toscana alla Maremma, ma anche alla Corsica. Accanto a chi emigrava dalla Toscana alla Corsica per cercare lavoro, sotto il fascismo si inserì anche il fenomeno di fuorusciti per motivi politici.
Cielo di Toscana aria di Corsica, un alfabeto comune Arrigoni Tiziano - La Bancarella (Piombino), 2013 - Biblioteca Di Storia
È molto difficile condensare una realtà complessa come quella dei rapporti fra Toscana e Corsica in poche "voci", ancora più difficile classificare una realtà come quella corsa. Uno storico americano ha scritto che la riflessione sulla Corsica poteva riassumersi nel passato più o meno vicino nella lettera M, "mountains, maquis, malaria, melancholy, machismo... ecc. Sarebbe facile rispondere che la Corsica ha una complessità che va dall'A alla Z o che possiamo inserire le parole che vogliamo con la lettera M. Tuttavia ho scelto anch'io una sorta di "alfabeto" corso-toscano o meglio ho cercato di fissare, anche in base a pubblicazioni precedenti, alcuni argomenti tematici che servano ad illustrare il rapporto secolare fra le due regioni. Non si tratta di "voci" esaustive, sono solo dei piccoli stimoli alla conoscenza del problema delle relazioni fra la Toscana e quella che veniva definita, nella pubblicità turistica, "la più vicina delle isole lontane", una strana definizione quasi "esotica" per un'isola che si riesce a vedere fisicamente per buona parte dell'anno dalle coste toscane e in certe sere limpide si può quasi, si fa per dire, "toccare con una mano".