La Biblioteca Del Cigno Libri
Libri editi da La Biblioteca Del Cigno EUROPA
I piccoli comuni. Dal disagio insediativo al buon vivere italiano. 1996-2006 Polci Sandro - La Biblioteca Del Cigno, 2010 - Gli Alberi
Quarto Rapporto nazionale Confcommercio-Legambiente. Se le città sono sinonimo di competizione e creazione di valore, quale destino attende la "noncittà", vale a dire l'87% del territorio italiano di medie e piccole comunità locali? Una sofisticata analisi dimostra che non si tratta di una "questione meridionale", perché invecchiamento, spopolamento e depauperamento possono attecchire ovunque, rischiando di produrre "disagio insediativo" in 4.395 comuni italiani e di trasformarne in ghost town ben 1.650, cioè un sesto del territorio nazionale (secondo previsioni al 2016). Non mancano i municipi eccellenti che fanno rete e fruttare i talenti grazie a tradizioni, culture materiali, creatività e distretti economici: un valore aggiunto antropico e culturale che deriva dalla storia e dalla secolare coesione sociale dei nostri campanili ma che, senza una policy, non possono fare la differenza. Senza la vitalità dei piccoli comuni, l'Italia non è migliore o peggiore. Semplicemente non è.
Alexander Langer. Una buona politica per riparare il mondo Marzorati M. (Cur.) Valpiana M. (Cur.) - La Biblioteca Del Cigno, 2016 - I Maestri Dell'ecologismo
Alex Langer, è nato a Sterzing/Vipiteno, In Alto Adige/Südtirol, il 22 febbraio 1946. Giornalista, traduttore, insegnante, collabora fin da giovanissimo con diverse riviste, associazioni, iniziative civiche. Dal 1978 viene eletto per tre legislature in Consiglio provinciale di Bolzano nella lista Neue Linke/Nuova sinistra prima e in quella Verde Alternativa dal 1988. Negli anni '80 è fra i promotori del movimento politico dei Verdi in Italia e in Europa. Eletto deputato al Parlamento europeo nel 1989 diventa primo presidente del neo-costituito Gruppo Verde. S'impegna soprattutto per una politica estera di pace, per relazioni più giuste Nord-Sud ed Est/Ovest, per la conversione ecologica della società, dell'economia e degli stili di vita. Dopo la caduta del muro di Berlino aumenta il suo impegno per contrastare i contrapposti nazionalismi, sostenendo le forze di conciliazione interetnica nei territori dell'ex-Jugoslavia. Con il "Verona Forum" offre un tavolo di dialogo a centinaia di militanti della convivenza che si riuniscono in diverse città europee. In occasione dei censimenti del 1981 e 1991 Alexander Langer, di madre lingua tedesca, si dichiara "obiettore etnico" rifiutando l'opzione linguistica per non rafforzare la politica di divisione etnica. Con questo pretesto, nel maggio '95, viene escluso dalla candidatura a Sindaco di Bolzano, la sua città.