La Bussola Libri
Libri editi da La Bussola Storia d'Italia
Li chiamavano i magnifici 7. Ciriaco, Gerardo e gli altri: verità e leggende della DC irpina che arrivò a governare l'Italia Morgera Daniele - La Bussola, 2024
Erano così potenti e coesi che gli avversari li chiamavano quasi dispregiativamente "il clan degli Avellinesi". In Irpinia sono ancora noti come "i Magnifici 7" (anche se erano di più). Parliamo del gruppo di intellettuali e politici che, insieme a Ciriaco De Mita, formarono tra gli anni '60 e '80 del Novecento una classe dirigente straordinaria che, partendo dalle zone interne del Sud, arrivò a conquistare la guida del maggiore partito della Prima Repubblica e il Governo del Paese: Gerardo Bianco, Nicola Mancino, Biagio Agnes, Salverino De Vito, Antonio Aurigemma, Aristide Savignano, Giuseppe Gargani e Ortensio Zecchino. A 80 anni dalla nascita della Democrazia Cristiana, il libro racconta la loro storia attraverso un viaggio immaginario nei loro Paesi d'origine compiuto dai protagonisti: una nipote e un nonno a simboleggiare il cammino della memoria.
Chi ha ucciso la prima Repubblica? Indizi di colpevolezza nelle carte del CSM 1990-1994, e altri indizi Patrono Mario - La Bussola, 2024
Nel 1990, quasi rispondendo a un misterioso segnale, un uragano di crescente intensità venne a scuotere fin dalle fondamenta la prima Repubblica. Uno stressante rito di purificazione, celebrato dalla magistratura, investì la vita pubblica. La Politica venne spezzata in due blocchi: da un lato i "cattivi", accusati dei più turpi misfatti e di voler imprimere, operando al servizio di forze oscure e criminali, una torsione autoritaria al sistema di governo; dall'altro lato i "buoni", animati dalla strenua volontà di difendere la Repubblica delineata dalla Carta del '48, disinquinandola da quei misfatti per poi consegnarla in dono a "forze nuove e incontaminate", cioè ai "buoni". Il Popolo aveva in quel rito il compito di schiacciare sotto il peso dell'indignazione la Politica "corrotta", decretando il trionfo della Politica dalle "mani pulite". Ma l'indignazione popolare è una forza che una volta scatenata prende il corso che vuole. E quando prevalse in molti l'idea che i "buoni" altro non erano che "cattivi" in maschera, e che il gioco era truccato, la Politica andò a picco tutta intera, trascinando nei gorghi dell'ignominia la prima Repubblica, che pure aveva fatto in vita cose splendide. L'autore, testimone "privilegiato" che visse ad occhi aperti quei fatti lontani, li descrive adesso documenti alla mano, raccontando un dramma intriso di ipocrisia: raccontando cioè una storia che deluderà chi crede alle favole.
Le regine dei Borboni di Napoli Iulia Antonio - La Bussola, 2025
Il libro descrive la vita e la storia delle regine del Regno delle due Sicilie, protagoniste e vittime dei loro tempi. Contemporaneamente alle loro vicissitudini e ai loro drammi, l'autore traccia, da cronista, la storia della Monarchia borbonica, che governò, con alterne vicende, nel bene e nel male, il vasto Regno per 126 anni, fino alla conquista da parte di Garibaldi. La narrazione va oltre l'Unità d'Italia e descrive con particolare interesse il travagliato periodo postrisorgimentale del Sud e gli irrisolti problemi socio-economici, che sono alla base della cosiddetta questione meridionale. L'autore non manca di esaltare la grande cultura e la grande bellezza della capitale del Regno, che fanno di Napoli il centro attrattivo e culturale d'Europa.