La Lepre Edizioni Libri
Libri editi da La Lepre Edizioni Religione e fede
Gli Argonauti a Roma Iovine M. Fiammetta - La Lepre Edizioni, 2014 - I Saggi
Gli Argonauti sbarcano nella Roma del Seicento, tornati dalla spedizione in Colchide con un vello d'oro che stavolta è la pietra filosofale. E intorno a loro prende forma un incredibile circuito di nomi, volti, saperi, intuizioni alchemiche e filosofiche in grado di riscrivere le nostre conoscenze sulle cerchie ermetiche del XVII secolo. L'epopea dei nuovi Argonauti è tutta nei quarantadue "Dialoghi Eruditi" di Giuseppe Giusto Guaccimanni, monumentale opera scritta tra il 1698 e il 1705 e suddivisa in quattro tomi, che per tre secoli è rimasta misconosciuta benché sotto gli occhi di tutti. Il nuovo libro di Maria Fiammetta Iovine ci introduce come ospiti o discepoli di riguardo nell'eccezionale parterre degli Argonauti seicenteschi, uomini e donne tutti in viaggio verso le "colonne d'Ercole" della conoscenza. Guaccimanni, Argonauta egli stesso, si ispira alle conversazioni accademiche alle quali ha assistito, e che forse in qualche caso trascrive, e sembra così di ascoltare le voci di Cristina di Svezia, Francesco Maria Santinelli, Athanasius Kircher e Robert Boyle, insieme a quelle dei principali esponenti della nobiltà romana (Acciaioli, Albani, Aldobrandini, Altemps, Cesarini, Colonna, Massimo, Orsini, Ottoboni, Pamphilj, Sforza...). Nei Dialoghi si disquisisce con disarmante naturalezza di atomismo e trasmutazioni, o delle vicende di Federico Gualdi e dei Rosacroce, di Sendivogio e di Filalete.
Il libro delle meraviglie Tritemio Giovanni Boella A. (Cur.) Galli A. (Cur.) - La Lepre Edizioni, 2012
Il "Libro delle Meraviglie" di Giovanni Tritemio è un testo chiave della tradizione ermetica. È suddiviso in due parti: la prima è un'introduzione-saggio in cui sono presentati la figura di Tritemio e alcuni estratti dalle sue lettere e dai suoi scritti di carattere ermetico-magico. La seconda parte è una raccolta di processi e segreti alchemici e magici (che conosciamo, con diversi titoli, da alcuni manoscritti del XVIII secolo, i cui contenuti risalgono certamente a un'epoca di molto anteriore), pubblicata solo verso il 1855 con il titolo "Wunder-Buch". Si tratta di un'incredibile mole di istruzioni operative, un vero e proprio manuale di "tecnologia sacra" che affonda le proprie radici nella notte dei tempi e che ha avuto una lunga storia nello sviluppo dell'esoterismo occidentale.
Eckhart Tolle e Sri Aurobindo. Due punti di vista sull'illuminazione Dalal A. S. - La Lepre Edizioni, 2012 - Wu Wei
Alla fine degli anni Novanta Eckhart Tolle, già direttore di Fisica a Cambridge, attirò l'attenzione dei ricercatori spirituali di tutto il mondo con la pubblicazione del suo primo libro, The Power of Now (Il potere di Adesso). Il suo insegnamento, in cui si mescolano elementi provenienti da Buddismo, Vedanta Advaita e Cristianesimo è relativamente neutrale e potentemente diretto. Esso propende con forza verso la visione buddista della realtà, della natura e del processo d'illuminazione. Ciò è in netto contrasto con la visione induista propria della Bhagavad Gita. Sri Aurobindo (1872-1950), definito da Ken Wilber "il più grande saggio-filosofo moderno dell'India" e "il più grande di tutti i filosofi vedantici", fu attivista politico, mistico, guida spirituale, poeta e yogi. Il suo contributo unico allo sviluppo del potenziale umano fu realizzato attraverso l'integrazione della cultura orientale e occidentale. Confrontando il pensiero di Eckhart con lo yoga di Sri Aurobindo, A.S. Dalal mette in relazione i loro insegnamenti con la storia della propria ricerca spirituale.