La Scuola Sei Libri
Libri editi da La Scuola Sei Letteratura, storia e critica: letteratura dal 1800 al 1900
La letteratura di viaggio in Italia. Dal Settecento a oggi Ricorda Ricciarda - La Scuola Sei, 2012 - Saggi
Un quadro ampio e approfondito della letteratura di viaggio italiana, nell'arco cronologico che si estende dal Settecento al Novecento: si compone di due parti, la prima fornisce gli elementi di carattere teorico e storico-critico per la definizione e l'evoluzione del genere, la seconda, antologica, destinata a proporne ampia esemplificazione, con testi campione. Ne esce un panorama variegato, quanto a mete descritte, esperienze, modo di rapportarsi con l'alterità, modalità di narrazione. Si possono scoprire pagine di grande interesse, spesso poco conosciute anche quando dovute alla penna di scrittori di primo piano: la letteratura di viaggio, infatti, non cessa di dimostrare un'inesausta vitalità, grazie all'elasticità e alla versatilità che da sempre le competono e che le consentono di continuare a svolgere, pure nel nuovo millennio, la sua funzione conoscitiva.
Di un uomo. Leopardi, Dostoevskij, Pasolini Tarantini Graziano - La Scuola Sei, 2018 - Orso Blu
Leopardi, Dostoevskij e Pasolini sono autori che non hanno cercato scorciatoie. Vivere senza preconcetti è stata la loro ragione per sentirsi uomini. Sono autori, parafrasando Vittorio Sermonti, che ci possono aiutare a sopportarci come esseri umani. Questo libro è una testimonianza e un invito alla lettura. I libri sono un dono prezioso, hanno la capacità di farci ascoltare personaggi, vissuti anche in epoche a noi remote, che hanno qualcosa da dirci su ciò che resta immutabile nel tempo. Come lo sono le domande sul senso della vita e della morte. Con il nostro desiderio innato di verità e di bellezza. Non sono oggetti che ci isolano dal mondo, come a volte si pensa, ma uno stimolo alla creatività e alla ricerca.
Scritti dal sottosuolo Dostoevskij Fëdor Mazzola E. (Cur.) Kasatkina T. A. (Cur.) - La Scuola Sei, 2016 - Orso Blu
Gli "Scritti dal sottosuolo" non sono quello che sembrano. Questa nuova traduzione di uno dei classici più decisivi per la cultura contemporanea (è stato considerato il primo esempio di esistenzialismo) ma, in fondo, meno compresi è il risultato di un lungo lavoro di ermeneutica del testo letterario condotto dalle curatrici. Emerge, anche dal commento analitico, un nuovo volto di Dostoevskij: uno scrittore religioso che affronta i temi del nichilismo, del male, della fede.