La Toletta Edizioni Libri
Libri editi da La Toletta Edizioni Biografie: personaggi storici, politici e militari
Angelo Emo, eroe o traditore? Moro Federico - La Toletta Edizioni, 2012 -
Venezia, seconda metà del Settecento. La repubblica Serenissima spende gli ultimi giorni nella consapevolezza di quanto l'aspetta. Ciò nonostante, un gruppo di uomini cerca di strapparla all'agonia crepuscolare. Tra questi, l'ammiraglio Angelo Emo, l'ultimo dei veneziani. Erede di una potente famiglia patrizia, lotta per invertire il corso della storia e, combattendo in mare, diventa l'eroe di Tunisi. Muore a Malta nel 1792. Cause naturali o intervento umano e, in tal caso, assassinio per ragioni personali, private, oppure esecuzione di una sentenza? Domande a oggi senza risposta che riportano a un quesito centrale, chi è stato davvero Angelo Emo, l'eroe che si è sempre creduto oppure, un traditore?
Il pitone e la bambina Minini Roberto - La Toletta Edizioni, 2008 - Secreta
Africa calda, Africa affamata, Africa luminosa, Africa che chiede aiuto, Africa dei profumi, Africa che cerca il miraggio della sua pace. Ma è guerra. Guerre combattute tra le case di città lontane dai veri luoghi dei conflitti e portate sugli schermi televisivi di tutto il mondo. Guerre in cui è difficile individuare il nemico e dove il nemico si maschera, diventa nebulosa, appare e scompare. Insomma, guerre non più guerre. Dal dicembre del 1992 le truppe delle Nazioni Unite sono schierate in Somalia e con loro i nostri soldati. Agosto 1993, Febbraio 1994: sono i giorni di questa storia fatta di emozioni, riporti precisi, amicizie, dolori, scherzi e risate. È una storia che non da spiegazioni, va oltre la dimensione asettica di esperienze riportate, non fa analisi sui moti che regolano il pianeta, ma ci riporta coi piedi per terra verso i ristretti confini di questi uomini e delle loro giornate. Ci consente di aprire una finestra su quello che vuol dire essere, oggi, un soldato di pace nel mondo. È una storia vissuta che si conclude sapendo che quello che è iniziato nell'agosto del 1993 continua oggi attraverso altri confini.
I tormenti di Giacomo Casanova. Cinque conversazioni col Cavaliere di Seingalt e un monologo finale Perina Fabio - La Toletta Edizioni, 2025 - Oselle
Chi era Giacomo Casanova, il Cavaliere di Seingalt? Se potessimo domandarlo a lui, è probabile che risponderebbe così: tutto e niente. E se ancora gli chiedessimo di essere più preciso, è altrettanto possibile che ne avremmo a riscontro una sequela interminabile di sostantivi. «Sì, lo confesso, direbbe, io fui libertino, filosofo, poeta, teologo, storico, giurista, diplomatico, letterato, cabalista, spia, predicatore, violinista, massone, baro, occultista, bibliotecario, traduttore, librettista, impresario, matematico, romanziere, grecista, commediografo, informatore, rimatore, biscazziere, polemista... E poi: scroccone, millantatore, ciarlatano, scialacquatore... ». Se l'avesse scritta in italiano, della sua "Histoire de ma vie" parleremmo come di una delle opere più alte della nostra letteratura. Avendole lette, quelle pagine memorabili, è quasi impossibile resistere alla tentazione di farne rivivere il protagonista per via di nuove avventure. Lo fecero Sandor Marai, Arthur Schnitzler, e altri certamente vi si cimenteranno in futuro. Altrettanto irresistibile è la tentazione di parlargli, di porgli delle domande. Vi riuscì Giorgio Manganelli in una delle sue interviste impossibili. Ci prova ancora con queste povere pagine un lettore ben inferiore a quel grande modello. Nessun confronto, per carità.