La Vita Felice Libri
Libri editi da La Vita Felice Mondo Antico
Studi sul mimo Bernini Ferdinando - La Vita Felice, 2018 - La Coda Di Paglia
Riproponiamo gli Studi sul mimo di Ferdinando Bernini, così come apparvero nel 1915 negli «Annali della Regia scuola normale superiore di Pisa» (voi. XXVII, Nistri). Era il primo lavoro di questo studioso che poi si cimenterà anche in grammatiche e dizionari della lingua latina, oltre a realizzare, nel 1942, un'edizione critica, la prima di riferimento per il mondo contemporaneo, della Cronica di Salimbene de Adam, che uscì nella collana degli "Scrittori d'Italia" di Laterza.
Amore e morte nei tragici greci Buonaiuti Ernesto - La Vita Felice, 2019 - La Coda Di Paglia
Nel 1935 Ernesto Buonaiuti tenne un corso di lezioni all'università di Losanna come Gastprofessor, iniziando così un'attività che si protrarrà fino allo scoppio della guerra. In Italia, le sue conferenze ebbero a oggetto l'affacciarsi delle concezioni dualistiche nel mondo greco: Buonaiuti lo individua nella reinterpretazione, in termini di religiosità orfico-dionisiaca, della vecchia tradizione mitologica operata dai tragici greci; rielaborate, esse vennero pubblicate a Roma nel 1938 con il titolo "Amore e morte nei tragici greci". Tra i temi trattati: l'amore nei tragici greci (passando dalle Supplici di Eschilo alle donne di Sofocle); il dolore nei tragici greci (sia il dolore fisico sia quello morale); il rimorso e la morte nei tragici greci; la religione e l'arte (la religione blasfema di Euripide; l'entusiasmo e l'estasi in Platone e Aristotele). Introduzione di Carlo Carena.
Breviario di storia romana Festo Rufio Costa S. (Cur.) - La Vita Felice, 2016 - Saturnalia
Una (geo) storia romana ab Urbe condita fino all'imperatore Gioviano (364) ridotta ai minimi termini, una rapida rassegna dell'orbe romano illustrato nelle aree geografiche che lo compongono delle quali viene per lo più indicato solo il come e il quando (e qualche volta da chi) esse sono state provincializzate. Un libro dallo stile semplice, a volte quasi elementare, schematico e incalzante: semplice quale si richiedeva a un breviario (il più breve della storiografia latina), schematico quale doveva essere un documento ufficiale della cancelleria imperiale del IV secolo, incalzante quale era stata (o almeno così sembra alla lettura) la sottomissione di una gran parte del mondo antico di fronte alla conquista romana; una conquista che da qualche secolo sembra essersi arenata nei teatri orientali, quelli su cui il Breviario di Festo si sofferma più a lungo, rallentando il suo racconto là dove hanno rallentato (e continuamente rallentano) le stesse legioni e soffermandosi a dare qualche dettaglio in più in vista di un'ennesima e imminente guerra in queste zone; guerra che non si sarebbe mai verificata e a cui non è chiaro se l'autore, nella sua neutra concisione, guardi con speranza o preoccupazione.