La Zisa Libri
Libri editi da La Zisa Cultura popolare
Piccola guida alla Cina moderna Cannas Consuelo - La Zisa, 2014 - Le Pietre
Attraverso gli aneddoti che ci racconta Consuelo Cannas a proposito della sua personale esperienza in terra cinese si hanno numerosi spunti di riflessione, alimentati dal sacro fuoco della curiosità. Ma si ottengono anche numerosi consigli per aggirarsi in modo protetto e realistico in una cultura che non sempre ci accetta, non sempre ci respinge. Per capire bene come sta evolvendo la Cina del nuovo millennio, con tutte le sue contraddizioni, con gli elementi di un passato antico ed arcaico e contestualmente quelli di un modernismo sfrenato e irrefrenabile, c'è bisogno di leggere le parole e il testo di Consuelo Cannas, bisogna aggirarsi tra i banchi vendita di street foods, capire come viene insegnata la lingua inglese, cosa pensano realmente dei cittadini occidentali quando si recano in Cina non per solo turismo ma per viverci e lavorarci.
Scombussolati alLisbona. Riflessioni controvento Anzalone Francesco Marino Fabio Riolo Antonio - La Zisa, 2015 - La Lanterna
Cosa si intende per miglioramento della condizione umana? Qual è la speranza di ognuno di noi? Le innovazioni dove ci stanno portando? Quali strumenti abbiamo per poter ridare voce a quella dignità di comunità, a quei grandi ideali di vita e della politica? E soprattutto: dove stiamo andando? Sono queste le domande che un "comunista ormonale", un "comunista inconsapevole" e un "cattocomunista di prima generazione", riunitisi a Lisbona su una delle meravigliose terrazze dell'Alfama, si pongono. Sono profondamente delusi da una democrazia che non è più democrazia, da una classe dirigente, italiana e internazionale, ormai incapace di gestire i cambiamenti degli ultimi decenni. In un mondo in cui le ragioni economiche hanno preso il sopravvento su quelle umane, questi tre "scombussolati" si chiedono quale possa essere il modo attraverso cui affrancarsi dalla "narcosi collettiva odierna", da un sistema ormai marcio, divenuto insostenibile. E, con tono ironico e provocatorio, auspicano la "costruzione di un nuovo umanesimo" che sia il punto di partenza per un modello alternativo all'attuale capitalismo.