Lanfranchi Libri
Libri editi da Lanfranchi ARTI
Scritti sull'arte Pontevia Jean-Marie - Lanfranchi, 2001 - Tessitori Contemporanei
Jean-Marie Pontevia era uno di quegli autori schivi che sono il vero motore segreto di una cultura. Il suo sguardo sull'estetica era lontano da ogni accademismo e nello stesso tempo egli padroneggiava la materia con una cultura, anzi con un'erudizione sbalorditiva, smentita poi dal suo stesso atteggiamento che era il riflesso della sua grande curiosità e della sua incredibile capacità di associare ogni esperienza estetica ad altre che l'avevano preceduta. "Scritti sull'arte" offre oggi ai lettori italiani un assaggio esemplare di quello che è stato il metodo Pontevia, un metodo difficilmente ripetibile. In un excursus che ripercorre i grandi cardini dell'estetica, dall'interagire della cultura greca con quella rinascimentale, alle illuminanti intuizioni del pensiero contemporaneo, questo libro apre sicuramente una nuova prospettiva sull'arte per tutti gli studiosi a venire.
Visioni. Scritti sull'arte Ferrari Federico - Lanfranchi, 2016 - Tessitori Contemporanei
Compito della critica è farsi visione. Insistere sul carattere visionario della parola critica significa, infatti, dare all'arte delle immagini - ben altra cosa dalla semplice produzione di immagini - un valore che va al di là tanto dell'intrattenimento culturale quanto della critica sociale. In fondo, significa considerare l'arte un'apertura su una dimensione ulteriore dell'umano; significa aprire il mondo a se stesso e, quindi, alla sua alterità, a ciò che esso contiene di non ancora visibile, pur essendo già qui, presente, sotto i nostri occhi; significa, infine, lasciar apparire, attraverso l'immagine e non tramite la sua negazione, una luce nera al centro stesso del flusso luminoso e disincantato dell'iperproduzione spettacolare della postmodernità.
I capelli della cantatrice calva. Beauty case per un teatro in transit Caleffi F. (Cur.) - Lanfranchi, 1981 - I Flip
Le pagine di questo libro possono essere strappate e impaginate in una sequenza diversa, trasformate in barchette di carta, trasformate in fondali: un libro magazzino. Dal vecchio armadio del Giardino dei Ciliegi esce merce strana, che va catalogata e immagazzinata. In magazzini criminali, preferibilmente. Serve una guida che risponda ai quesiti sulle scelte: vogliamo tutto? No, di più. Non si tratta di scegliere tra cosiddetta avanguardia e tradizione presunta: ora le acciaierie Falck sorgono accanto all'hotel del libero scambio, alla casa di Bernarda Alba, alla casa di bambola, alla Piramide, agli Squats, ai lofts. Nashville e Trashville. Tutti insieme appassionatamente. Per imparare a sbizzarrirsi (e, all'occasione, a imbizzarrirsi). Vuoi fare teatro? Comedovequandoperché. Nel beauty-case trovi i trucchi. Il trucco è l'anima.