Latorre Editore Libri
Libri editi da Latorre Editore Musica classica occidentale
Breviario del melomane italiano. Le 100 domande Todarello Nazzareno Luigi - Latorre Editore, 2024
Questo libro è un invito a scoprire il mondo dell'opera lirica italiana, un patrimonio di capolavori che ha definito la cultura musicale mondiale. Con semplicità e chiarezza, offre un primo orientamento per chi desidera avvicinarsi al "recinto sacro" di questa grande tradizione, esaltando l'ingegno e la maestria che hanno reso immortali i compositori italiani.
La forza del destino Verdi Giuseppe Piave Francesco Maria Todarello N. L. (Cur.) - Latorre Editore, 2023
Uno dei drammi più intensi del teatro musicale verdiano: La forza del destino, melodramma in quattro atti musicato da Giuseppe Verdi su libretto di Francesco Maria Piave (poi rivisto nel 1869), debutta al Teatro Imperiale di San Pietroburgo il 10 novembre 1862. Ispirata al Don Álvaro o La fuerza del sino del Duque de Rivas con echi da Schiller, l'opera mette in scena il potere implacabile del destino tra amore proibito, vendetta, fede e redenzione, seguendo Leonora, Don Álvaro e Don Carlo fra Spagna e Italia nel XVIII secolo. Questa edizione in italiano propone: Introduzione, Personaggi, sinossi atto per atto, Timeline e una sezione su I libretti di Piave per Verdi, per orientare lettori, studenti e appassionati tra temi, struttura drammaturgica e momenti musicali celebri (dall'Ouverture a "Pace, pace, mio Dio", fino ai grandi concertati). Uno strumento chiaro e agile per entrare nel cuore del capolavoro.
Musica. Dalla cavea al cuore: la musica che ci legge Todarello Nazzareno Lugi - Latorre Editore, 2023 - Musica / Generi E Stili / Classica
Un libro vivo, non un trattato: il racconto di un regista d'opera che attraversa la musica come esperienza concreta - scena, voce, ascolto - e come "spazio vibrante" che dà senso alle parole e alle relazioni. Dalla cavea/theatron, "mezzo cerchio di pietra" che chiama gli dèi e moltiplica la voce, alla fisica del suono e alla psiche come rete di relazioni, l'autore costruisce un viaggio ibrido e appassionato: storia e pratica, memoria d'ascolto e laboratorio di regia, dal coro tragico a Monteverdi, da Bach a Mozart, fino a Cage e al paesaggio sonoro contemporaneo. "Questo libro non è un trattato... è il tentativo di raccontare un'avventura": la musica come organismo in relazione, la voce come ponte tra il dentro e il fuori, la scrittura come memoria della voce. Con esempi chiari e immagini potenti (il teatro come ventre di pietra; l'aria del teatro che "si sveglia" all'ingresso del pubblico; il silenzio che non esiste), il testo mette insieme pratica d'opera, scienza elementare del suono, antropologia dell'ascolto e una costellazione di autori amati (da Dufay a Handel, da Lully a Rossini, fino alle derive del Novecento).