Le Lettere Libri
Libri editi da Le Lettere Isole britanniche
L'iperbole del dubbio. Lo scetticismo cartesiano nella filosofia inglese tra Sei e Settecento Lotti Brunello - Le Lettere, 2010 - Quad. Del Giornale Critico Della Fil.
L'iperbole del dubbio. Lo scetticismo cartesiano nella filosofia inglese tra Sei e Settecento - Le Lettere
Il bianco, il nero, il colore. Cinema dell'impero britannico e delle sue ex-colonie, 1929-1972 Pajalich Armando - Le Lettere, 2008 - Saggi
Una ricostruzione della storia del cinema imperiale e post-imperiale anglofono e dei suoi rapporti con la letteratura e con la storia dell'epoca, che mette a fuoco il tema dell'incontro fra il bianco (occidentale) e il nero (indiano, africano, aborigeno). Negli ultimi decenni dell'Impero Britannico, il cinema mostra l'altra faccia, umanitaria e assistenziale, dell'egemonia bianca (La Grande Pioggia, Narciso Nero, Il Fiume) e vede l'arrivo di grandissimi maestri (Zoltan Korda, Jean Renoir) che scardinarono la funzione propagandista del cinema imperiale. Nel frattempo nascono i grandi romanzi coloniali, molti dei quali vennero riversati su pellicola: "Piangi mio amato paese", "Guide", "Walkabout". I film vengono analizzati nelle loro estetiche non prive di razzismo e propaganda o, successivamente, di nazionalismi o di una dissacrante critica dell'Occidente, fino a denunciare il neo-imperialismo americano.
Dall'Impero britannico all'impero americano Barié Ottavio De Leonardis M. (Cur.) - Le Lettere, 2013 - Biblioteca Di Nuova Storia Contemporanea
Il volume raccoglie alcuni importanti scritti di Ottavio Barié, allievo di Federico Chabod e Franco Valsecchi, Professore emerito dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, dove ha insegnato per trent'anni Storia delle relazioni internazionali. Essi offrono un panorama sui due principali ambiti e periodi storici studiati da Barié nella sua lunga attività scientifica: il secolo dal 1815 al 1914 e la Guerra Fredda. Il primo vide protagonista l'Impero britannico, il secondo l'impero americano. L'uso nel primo caso della maiuscola e nel secondo della minuscola vuole indicare la diversità tra le due esperienze storiche. La Gran Bretagna utilizzò ampiamente e senza remore il termine Impero e la Regina Vittoria nel 1876 assunse il titolo di Empress of India. Negli Stati Uniti, invece, fin dall'inizio del secolo XX si è sviluppato un ampio dibattito sul fatto se il termine impero fosse appropriato per descrivere l'espansione e il ruolo egemonico più tardi assunto dal Paese. Il dibattito si è poi rinnovato, negli Stati Uniti e all'estero, durante la Guerra Fredda (si ricordi ad esempio la nota definizione di Raymond Aron dell'America come République impériale) e nel periodo post-bipolare.