Le Lettere Scarlatte Libri
Libri editi da Le Lettere Scarlatte Biografie: artisti e personalità dello spettacolo
Asia Argento. Creatura ardente Buttazzoni Ivan - Le Lettere Scarlatte, 2021
Prendiamo in mano questo libro convinti di trovare la celebrazione di un'icona. L'omaggio ad un'attrice, tanto amata quanto odiata dal pubblico del post-consumo. E invece, dopo qualche pagina, ci accorgiamo che non è questa l'operazione che Ivan intende fare. Nessuna celebrazione, ma una ricerca. Del bello e del brutto, delle contraddizioni e della coerenza, del fascino e della catarsi. Il pretesto è proprio Asia. E lo sono i suoi film, il mondo della regia del padre, decenni di cinema che si propone come diverso. Nelle nostre mani abbiamo una speculazione filosofica attorno al personaggio, a quel personaggio e a tutto quello che rappresenta o tenta di rappresentare: la rottura.
Oleg Supereco Ricardi Di Netro Agostino - Le Lettere Scarlatte, 2020
Oleg Supereco è un pittore, nell'accezione più pregnante e completa che si possa attribuire a questo termine. Uomo russo, poco più che quarantacinquenne, egli non è affatto interessato alla dimensione concettuale di cui si è ammantata la figura dell'artista nell'età contemporanea. Oleg non partecipa a convegni o a simposi, non scrive saggi teorici sul proprio pensiero e non svolge alcuna attività promozionale di sé o dell'opera sua; in generale, rifugge da ogni impegno che, in un modo o nell'altro, possa distoglierlo dal proprio fare: passa, pertanto, la gran parte del suo tempo a dipingere. È solo in forza di questa premessa che si comprende come egli abbia potuto firmare, nei primi trent'anni di attività, quasi mille opere pittoriche.
So anch'io la virtù magica. Memorie semiserie di una vita in palcoscenico Ciano Fulvia - Le Lettere Scarlatte, 2021
Quando si arriva a un'età (sedici lustri) che pare adatta a tirare le somme di un proprio vissuto artistico, e si ritiene che di quel tanto, o poco, che si è raggiunto valga la pena di dire quanto, per ottenerlo, sia costato in fatica, sacrifici, dedizione, studio, passione, ma anche di dire le soddisfazioni, le emozioni, le gioie, la felicità che ha saputo regalare, ecco che ci arriva la narrazione ariosa ed emozionata di Fulvia Ciano - soprano triestina che in trent'anni di carriera ha mietuto innumerevoli successi e consensi di critica in Italia e all'estero - con un incipit da classico... dream come true: "Come e quando e, soprattutto, perché la mia vita ha preso questa direzione, e quale è stata la molla che ha fatto scattare improvvisamente in me la passione per la musica e per il canto (...) difficile dirlo, ma credo sia stata l'opera a venire a me e non il contrario". A conferma che in arte non si sceglie, si viene scelti. (Claudio Grisancich)