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Libri editi da Ledizioni Storia dell'Africa

Africa, il continente del terzo millennio. Chiave della modernità dal colonialismo al risveglio libro
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LIBRO   9788855264419

Africa, il continente del terzo millennio. Chiave della modernità dal colonialismo al risveglio Armillotta Giovanni   -  Ledizioni, 2021  -  Storia

Il compito che il volume si prefigge è tentare di definire luoghi di storia, ove da essi si possano scorgere gli effetti contemporanei pure su quella che è oggi la nostra realtà europea, e affrontare un tempo che non va dimenticato. L'Africa dei dettagli e non delle grandi narrazioni. Il volume è strutturato in capitoli, la cui successione ha un taglio evolutivo-cronologico. Il primo si colloca al tempo dell'Africa felix, e da lì i successivi cercano di tirare un filo rosso su alcuni aspetti che hanno caratterizzato e rappresentano oggi il Continente. Il tentativo di cogliere l'aspetto enucleato nei contenuti dei capitoli, si auspica possa offrire a chi legge d'inquadrare il problema nella complessità di un Continente ricchissimo di differenze. Diversità e risorse su cui il capitalismo, l'imperialismo e il colonialismo prima ed il neocolonialismo e la globalizzazione neoliberista dopo hanno fatto e fanno strame. Dove le pseudopatrie della democrazia attingono appieno con le loro mani sudicie di furti e sangue. Presentazione di Franco Cardini.

€ 19.90 € 18.91
Capo Guardafui. Un secolo di naufragi e di pirateria nelle acque del Corno d'Africa libro
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LIBRO   9788855260824

Capo Guardafui. Un secolo di naufragi e di pirateria nelle acque del Corno d'Africa Laurenzi Raffaele   -  Ledizioni, 2020

Letto questo libro, si può anche sorridere del Triangolo delle Bermude! Quel tratto di oceano Atlantico, compreso tra la Florida, Puerto Rico e le Bermude, è un tranquillo stagno a confronto con le acque dell'oceano Indiano che bagnano le coste del Corno d'Africa, ovvero la Migiurtinia, la regione più orientale del Continente Nero, di cui capo Hafun e capo Guardafui sono le punte estreme. Tra la seconda metà dell'Ottocento e la prima del Novecento non vi erano al mondo acque più pericolose, come dimostra l'elevato numero di incagliamenti e di naufragi, favoriti da nebbie, tempeste, correnti e barriere coralline. Ma i pericoli venivano anche da terra: dai pirati, che, come branchi di pesci piranha, spolpavano i relitti delle navi incagliate o spiaggiate e sottraevano ai naufraghi quel poco che essi erano riusciti a salvare, lasciandoli senz'acqua, senza cibo, senza la possibilità di chiedere soccorso. Molte di queste tragedie si sarebbero evitate se solo fosse stato costruito un faro sul promontorio di capo Guardafui. L'argomento alimentò molte polemiche in Europa, finché nel 1925 l'Italia, sottomessa la Migiurtinia, costruì a capo Guardafui l'atteso faro, che intitolò a Francesco Crispi. Cinque anni più tardi, il faro venne ricostruito: più alto, più potente, a forma di fascio littorio. Oggi è ancora là, spento e dimenticato.

€ 16.90 € 16.06