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Libri editi da Ledizioni Colonialismo e imperialismo

Quante Americhe? Europei nel Nuovo Mondo prima di Colombo fra storia e invenzione. Ediz. italiana e inglese libro
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LIBRO   9791256004652

Quante Americhe? Europei nel Nuovo Mondo prima di Colombo fra storia e invenzione. Ediz. italiana e inglese Micci M. (Cur.)  Favero F. (Cur.)   -  Ledizioni, 2025  -  Studi Umanistici

Tra le pagine di una cronaca milanese del Trecento è sepolto un dettaglio apparentemente marginale: Galvano Fiamma, frate domenicano, menziona una terra sconosciuta chiamata "Marckalada", situata oltre la Groenlandia. Nessun viaggio oltremare, nessuna mappa: eppure, in quel nome si cela un'eco delle saghe islandesi che raccontano l'approdo di navigatori nordeuropei sulle coste americane, quasi cinquecento anni prima di Cristoforo Colombo. "Quante Americhe?" prende le mosse da questa attestazione per esplorare la questione della presenza europea nel nuovo continente prima della sua convenzionale "scoperta" nel 1492. Mettendo in dialogo fonti latine e norrene, reperti archeologici, falsi documentari e riscritture contemporanee, il volume indaga il rapporto sempre problematico fra memoria e invenzione, fra evento storico, fonte documentaria e interpretazione. Ne affiora l'immagine di un'America molteplice: luogo reale e immaginato, raccontato e rievocato, secondo visioni e necessità storiche mutevoli.

€ 24.00 € 22.80
I Ganefo 1963 e 1966. Ribellione e riscatto. I giochi contro imperialismo e colonialismo; e razzismo del Comitato Internazionale Olimpico libro
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LIBRO   9788855267328

I Ganefo 1963 e 1966. Ribellione e riscatto. I giochi contro imperialismo e colonialismo; e razzismo del Comitato Internazionale Olimpico Armillotta Giovanni  Bagozzi Marco   -  Ledizioni, 2023  -  Storia

Il Comitato Internazionale Olimpico fu fondato nel 1894 - a mezza strada della spensierata Belle Époque: quella pure degli zoo umani - su maggior iniziativa delle cosiddette patrie della democrazia in un momento, e di poi, in cui i risultati delle teorie razziste dei concittadini - il francese Joseph-Arthur de Gobineau (1816-82), e l'inglese Houston Stewart Chamberlain (1855- 1927) - iniziavano a prender piede nel Continente. Al I Congresso del CIO a Parigi (16-23 giugno del predetto anno), ascoltavano estasiati l'Inno ad Apollo, musicato da Gabriel Fauré: un uomo d'affari greco, un generale zarista, un capitano svedese, due professori austro-ungarici, un rettore uruguaiano, un amministratore sportivo neozelandese, un insegnante statunitense, un esattore delle tasse britannico, un lord inglese nato a Roma, un funzionario ministeriale francese e un suo concittadino barone, e nessuna rappresentatività popolare e afro-asiatica in seno a tal consesso. Erano gli anni in cui maggiormente si rafforzavano le convinzioni sul suprematismo, che si sarebbero sviluppate atrocemente in seguito. Alla Conferenza di pace di Versailles del 1919 la richiesta giapponese di includere nel patto costitutivo della Società delle Nazioni una clausola sul principio di eguaglianza e parità di trattamento delle razze e delle religioni era stata respinta per l'opposizione delle matrigne e figliastre della democrazia borghese: Stati Uniti d'America - per bocca del presidente Thomas Woodrow Wilson - Regno Unito e Australia (ECKART CONZE, pp. 310-311, 407). Ad un dipresso i Giochi delle Nuove Forze Emergenti furono lo sportivo ludus scenicus della rivolta afro-americo-asiatica, che indossò le vesti dei Taiping (GANEFO) contro la senescente e obsoleta dinastia Qing (CIO). Presentazione di Lucio Caracciolo.

€ 18.00 € 17.10