Leg Edizioni Libri
Libri editi da Leg Edizioni Stili artistici (non classificati per data)
I profeti dell'arte. Ediz. a colori Sgarbi Vittorio - Leg Edizioni, 2019 - Fuori Collana
I profeti dell'arte si danno appuntamento, come per un mistero, all'inizio di ogni secolo: in quei frangenti, ecco uno scarto rispetto al passato che fa intravedere il futuro. Una profezia, appunto, che interpreta il presente, ma soprattutto anticipa la sensibilità popolare o più raffinata a venire. Vittorio Sgarbi parte da questo assunto e risponde a una serie di quesiti, scelti per elaborare un percorso tematico denso di sorprese. Il libro ripercorre così un millennio di storia e critica dell'arte, individuando dieci figure di artisti - minori, finanche sconosciuti, e maggiori che hanno sovvertito la sensibilità di ogni secolo nascente. Così accanto a Giotto e a Andy Warhol troviamo Wiligelmo e Diego Velàzquez, Ercole de' Roberti, Masaccio e Pablo Picasso. Una lectio ricca di suggestioni e sorprese, gag e irriverenti digressioni aritstico-politiche. Con una nota di Adriano Ossola.
L'eredità russa dei conti Coronini. Opere d'arte e oggetti preziosi dall'impero degli zar. Catalogo della mostra (Palazzo Coronini-Cronber, 14 aprile-11 novembre 2018). Ediz. a colori Bragaglia Venuti C. (Cur.) - Leg Edizioni, 2018
Il 15 marzo 1913 moriva a San Pietroburgo il conte Eduard Cassini, gentiluomo di carriera e capo della cancelleria delle cerimonie dì corte degli zar Alessandro III e Nicola II. Il suo ingente patrimonio, già appartenuto alla defunta moglie Zoe Bibikova (1840-1906), discendente da una stirpe legata all'alta nobiltà russa, fu per metà ereditato da Olga Westphalen Furstenberq (1871-19501) madre del conte Guglielmo Coronini Cronberg. La mostra e il catalogo intendono finalmente svelare la straordinaria consistenza di questo lascito e l'importanza che esso riveste all'interno delle collezioni Coronini. Opere d'arte e oggetti preziosi raccontano non solo le vicende di una famiglia di origine italiana che fin dall'epoca di Caterina II trovò la propria fortuna al servizio degli zar, ma anche il gusto e lo stile di vita della società aristocratica nel secolo che precedette la Rivoluzione di ottobre. Si scoprirà così l'inaspettata provenienza russa di preziosi arredi e importanti opere d'arte oggi conservati nelle sale del Palazzo Coronini, ma si potranno anche ammirare argenti, orologi e gioielli di squisita fattura, presentati al pubblico per la prima volta. Un'occasione per scoprire grandi pittori come Dmitrij Grigor'evic Levicki e Vladimir Lukic Borovikovskij, ma anche la raffinatezza e la sorprendente abilità tecnica di una produzione artigianale di altissima qualità che nel corso dell'Ottocento, grazie a maestri del calibro di Fabergé, si fece apprezzare in tutta Europa per la sua eccezionale originalità.
Nihon Fuzokue. Mode e luoghi nelle immagini del Giappone Edo-Meiji. La collezione Coronini Cronberg di Gorizia Bragaglia C. (Cur.) Menegazzo R. (Cur.) Pallone C. (Cur.) - Leg Edizioni, 2022 - Fuori Collana
Il nucleo di opere giapponesi appartenenti alla collezione della Fondazione Palazzo Coronini Cronberg, costituito perlopiù da silografie policrome e pagine di volumi stampati con la stessa tecnica silografica, è testimonianza del successo nazionale e internazionale del filone artistico dello ukiyoe ("immagini del Mondo Fluttuante") ma anche del ruolo centrale che l'editoria ricoprì a partire dall'epoca Edo (1603-1867) nel processo di alfabetizzazione e di diffusione di prodotti a stampa anche a scopo di intrattenimento. Le tematiche evidenziate sono quelle principali del genere ukiyoe di epoca Edo - paesaggi di località celebri, ritratti di beltà e di attori kabuki, usi e costumi, le mode in auge al tempo - ma alcune stampe toccano anche gli eventi che segnarono la storia del Giappone di era Meiji (1868-1912): il conflitto bellico con la Cina (1894-95) ad esempio, e l'incontro con l'Occidente, con le sue novità scientifiche e tecnologiche e i suoi aspetti esotici. Ciò che si vuole evidenziare, dunque, è non tanto l'aspetto artistico già noto al pubblico, ma il contesto storico, sociale ed economico del Giappone Edo e Meiji che queste opere a stampa documentano. Un Giappone che inaugura e sviluppa tutte le caratteristiche di una società complessa e moderna durante gli oltre duecentocinquant'anni del governo militare del casato Tokugawa, in antitesi con quanto ancora troppo spesso si sostiene: una modernizzazione del Paese dovuta al solo incontro con l'Occidente e l'accettazione supina di un'ibridazione culturale.