Lekton Edizioni Libri
Libri editi da Lekton Edizioni LETTERATURA E STUDI LETTERARI
Senza necessità di approdo. Hamlet, geometrie metafisiche Leonardi Carmelo Belvedere S. (Cur.) - Lekton Edizioni, 2024
"Essere, non essere" rimane uno dei passaggi simbolici più frequentati della letteratura di tutti i tempi: fu certamente inevitabile che Hamlet attraesse a sé la più complessa riflessione ontologica e metafisica sull'uomo, sul suo tempo e il reale a sé circostante. Hamlet sorge a cavallo tra il sedicesimo e il diciassettesimo secolo come nuova relazione e maturazione dei profondi cambiamenti che avevano caratterizzato la nascita della scienza moderna in Europa, Hamlet staglia la propria presenza artistica come dardo infuocato del dubbio che incendia le certezze neoplatoniche della prima fase dell'età moderna. L'opera shakespeariana è fortemente simbolica di un tempo che matura il senso della crisi come avanzamento nell'ignoto dell'umano divenire. Hamlet è la rappresentazione letteraria più problematica e sublime di un Esistenzialismo ante litteram che trova al centro l'uomo, defraudato di ogni trascendenza, di ogni teleologia, ma sfolgorante di un nuovo coraggio necessario a rinvigorire un modo altro di cercare la verità.
Elio Vittorini. Percorsi letterari per giovani nella tempesta Meniconi Stefania Belvedere S. (Cur.) - Lekton Edizioni, 2025
Elio Vittorini, un intellettuale in parte dimenticato dalla riflessione letteraria di questi ultimi anni, è stato scrittore e organizzatore culturale di grandissimo successo tra gli anni '30 e gli anni '60 del Novecento. Ha attraversato il fascismo, la Seconda guerra mondiale, gli anni del dopoguerra e il boom economico, mantenendo fisso lo sguardo su un'idea della letteratura che avesse in sé la forza di trasformare la realtà. È a questo sogno vittoriniano, e ai miti utilizzati dall'autore per realizzarlo, che il volume si ispira, proponendo di tornare a frequentare e abitare questi miti: essi disegnano percorsi possibili di impegno e di resistenza, dedicati, come avrebbe fatto Vittorini, alle nuove generazioni e ai loro occhi offuscati da stanchezza o pianto. Mai come oggi, infatti, la disperazione del presente sembra paragonabile a quella del dopoguerra in cui Elio Vittorini lanciò tanti dei suoi progetti. Il saggio offre dunque al lettore una prospettiva positiva, una strada di riscatto, in cui la letteratura, e in particolare quella del nostro autore, ha ancora qualcosa da insegnare.