Libraccio Editore Libri
Libri editi da Libraccio Editore SCIENZE UMANE
I classici dell'estetica Zecchi Stefano Lacchin Giancarlo - Libraccio Editore, 2012
I classici dell'estetica - Libraccio Editore
Il circuito degli eroi. La storia dell'autodromo di Monza con cartoline e foto dal 1922 al 1959 Ratti Massimo - Libraccio Editore, 2020
Una raccolta di cartoline e fotografie d'epoca, trovate nei mercatini della domenica, racconta la storia di uno dei circuiti più belli del mondo. Era il mese di febbraio del 1922 quando venne data la notizia alla stampa: "Il Gran Premio d'Italia si disputerà a settembre all'interno del Parco di Monza". L'Automobile Club di Milano, per celebrare il suo venticinquesimo anniversario di nascita, decise la costruzione dell'Autodromo di Monza. L'opera riporta brevi cronache dei Gran Premi dal 1922 al 1959; la biografia dei campioni che hanno fatto la storia dell'automobilismo e che hanno dato il loro contribuito, fino all'estremo, per il suo progresso; come è cambiato il circuito, dal suo debutto al dopoguerra, teatro di competizioni dure degli "eroi della pista", impegnati per ore alla guida di mezzi che ai tempi erano gioielli di tecnologia, ma che oggi ci fanno sorridere e pensare.
Ascoltatori italiani buonasera! Voice of America e l'Italia 1942-1957 Tobia Simona - Libraccio Editore, 2014
"Per quindici anni, a cavallo tra seconda guerra mondiale e guerra fredda, la Voce dell'America portò nelle case degli italiani una versione della 'verità' confezionata dai propagandisti di Washington. Con un budget di svariati milioni di dollari, negli anni cinquanta l'emittente arrivò a trasmettere in 45 lingue in tutto il mondo, e l'Italia fu da subito in cima alla lista dei paesi nel mirino della diplomazia culturale delle amministrazioni Truman e Eisenhower. Questo libro prende in esame tutto ciò che avveniva a microfoni spenti, dai legami tra intelligence, politiche governative statunitensi e radio italiana, fino a i network creati per conquistare i cuori e le menti degli ascoltatori delle Rai. Una stretta collaborazione, che si realizzò nonostante la fiera resistenza di alcuni suoi dirigenti, permise alla Rai di trasmettere regolarmente programmi prodotti a New York e Washington dalle agenzie governative americane, e di lanciare quello che presto sarebbe diventato uno dei personaggi più importanti del broadcasting italiano: Mike Bongiorno".