Libreria Del Castello Libri
Libri editi da Libreria Del Castello SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Il senso antropologico dei riti dell'Assunta di Guardia Sanframondi Vergineo Gianni D'onofrio S. (Cur.) - Libreria Del Castello, 2024
I Riti settennali dell'Assunta di Guardia Sanframondi, divenuti famosi per i battenti a sangue, costituiscono una delle manifestazioni più intense e coinvolgenti di religiosità popolare. Pur non potendosi escludere del tutto una ipotetica origine medioevale, il rituale festivo si è modellato nell'età della controriforma, esemplato dalle pratiche penitenziali della prassi missionaria, ed è giunto ai nostri giorni, nonostante le inevitabili varianti imposte dal tempo, conservando le caratteristiche originarie. Gianni Vergineo, storico e umanista, indaga le origini mitiche dei Riti, l'evoluzione storica, il radicamento comunitario, problematiche e significato della penitenza religiosa nella società contemporanea.
Inciarmatori, maghi e streghe di Benevento (rist. anast. 1900) De Blasio Abele Caruso P. (Cur.) - Libreria Del Castello, 2026 - Arcana Anthropologica
Ricerca sulla magia locale, condotta per la prima volta con i mezzi forniti dalla scienza positiva di fine Ottocento, e studio di antropologia criminale. I principi su cui si basa l'opera riflettono teorie tipiche della criminologia lombrosiana. Gli operatori dell'occulto sanniti, sono sottoposti all'analisi antropometrica e schedati in vari "tipi" umani, come inciarmatori, maghi, occhiarole streghe. Dalle attente indagini condotte dall'autore risulta che di 17 maghi 7 erano stati condannati come sanguinari, 4 come incendiari, 6 mandati in galera perché dal 1861 al 1866 facevano da fautori alla banda del brigante Cosimo Giordano; fra 180 janare (streghe) 27 erano prostitute, 23 ladre, 7 erano state diversi anni in carcere, 8 accusate come sanguinarie. Di 47 inciarmatori (guaritori) 5 erano stati deferiti al potere giudiziario per contravvenzioni alla legge sanitaria, 11 risultavano adulteri e ladri; di 73 occhiarole (fascinatrici) 3 erano mezzane, 4 ladre, 2 adultere. Vengono descritti caratteristiche e comportamenti degli operatori e dei fruitori dell'occulto. Interessanti sono anche i riferimenti e confronti con fatti del passato e antichi processi per magia ed eresia.