Narrativa classica per bambini e ragazzi
Classici della letteratura per bambini e ragazzi
Storie che continuano a passare di generazione in generazione
Da Alice nel Paese delle Meraviglie a Zanna Bianca, passando per le fiabe dei Grimm e i romanzi di Astrid Lindgren, la nostra selezione di libri per bambini acquistabili online raccoglie titoli che restano attuali anche dopo decenni. Acquista libri online in modo semplice e veloce su Unilibro!Il Dante dei piccoli. Come tre ragazzi arrivarono a capire la «Divina commedia» Provenzal Dino - Libreria Ticinum Editore, 2021
Il Dante dei Piccoli di Dino Provenzal, oggi riedito dopo cent'anni, conserva il suo fascino e la sua funzione didattico-educativa: aiutare i ragazzi a leggere e capire Dante e la sua opera maggiore: la Commedia. Questa opera di Dino Provenzal porta in sé un valore aggiunto, quello di essere un testo letto con piacere da generazioni di studenti, segnando la cultura italiana per quasi tutto il Novecento, diffuso dal Ministero della Pubblica Istruzione negli anni Venti. Un testo diventato introvabile che merita di essere riproposto perché conserva, ancora oggi, una freschezza e una attualità didattica. Un'opera di divulgazione e diffusione che impone una seria riflessione sui materiali didattici per le nuove generazioni. Età di lettura: da 8 anni.
Principén. Traduzione in dialetto vogherese (Âl) da Antoine de Saint-Exupéry. Con CD Audio Vicini Angelo - Libreria Ticinum Editore, 2016 -
Il libro è un lungo lavoro di traduzione per quella che si rivela essere un'opera preziosa, la prima in prosa dialettale di così ampia lunghezza. Lo scrittore ha anche registrato la sua voce in un cd allegato al libro, per una pubblicazione unica nel suo genere, con il testo a fronte in italiano dello scrittore Davide Bregola. Due libri in uno, tutto a colori, per un'opera destinata a lasciare un segno nella storia del dialetto vogherese.
L'uomo che piantava gli alberi. L'om ch'fava crâs i bosch Giono Jean - Libreria Ticinum Editore, 2022
Una edizione d'arte a tiratura limitata de L'uomo che piantava gli alberi di Jean Giono, pubblicato nel 1953, diventato negli anni un classico della letteratura. La traduzione del poeta Angelo Vicini in dialetto vogherese e le illustrazioni dello scrittore Guido Conti con "una storia parallela che descrive la nascita e la crescita di un bosco, dove la mano dell'uomo resta sempre dietro le quinte" arricchiscono, con il testo italiano di Luigi Spagnol, la lettura di questo racconto che ritrova oggi una rinnovata attualità. La figura silenziosa di Elzéard Bouffier che pianta querce, faggi e aceri lottando contro la roccia e il deserto, ha un'aura biblica: il racconto si può leggere come la riscrittura del terzo giorno di Dio nel libro della Genesi. Un gesto semplice e immenso di un uomo che riporta, con ostinata volontà, la vita là dove la vita è scomparsa, compiendo "un'opera degna di Dio".