Libria Libri
Libri editi da Libria Periodo moderno dal 1500 in poi
Kongjian Yu. Turenscape 1998-2018. Ediz. italiana e inglese Padoa Schioppa Caterina - Libria, 2019
Pioniere del "Water Urbanism" e del modello "Sponge City", Kongjian Yu non è solo uno dei più importanti architetti del paesaggio viventi, ma anche un acuto osservatore del presente. Le sue proposte progettuali e le sue riflessioni sulla pianificazione urbana in Cina sono un riferimento pratico-concettuale col quale tentare di dipanare gli emergenti interrogativi di un pianeta minacciato da catastrofi ambientali, da rischi idrogeologici e da crisi idrica. Prendendo a modello le geometrie fondative dei paesaggi rurali, Kongjian Yu propone opere di infrastrutturazione idrica a bassissima tecnologia che, azionando un comportamento adattivo, ricompongono paesaggi intermedi tra città e natura, rappresentazioni concrete del sodalizio tra l'uomo e l'elemento che più di ogni altro genera e custodisce la vita, l'acqua.
Giorgios Papaevangeliu. Disegno e progetto Porqueddu L. (Cur.) - Libria, 2019 - Mosaico
Giorgios Papaevangeliu è uno degli architetti i quali, pur utilizzando in modo chiaro e preciso gli strumenti del digitale, nutrono il loro immaginario architettonico attraverso una visione del mondo e dell'architettura alimentata dal disegno manuale. Dotato di un evidente talento naturale egli non si è fatto ingannare dalla nativa capacità di disegnare, ma si è dedicato con assiduità a decostruire e a ricostruire il proprio modo di disegnare, rendendolo originale e consapevole, il proprio immaginario grafico e la sua strumentazione manuale, conferendo a questa una solidità concettuale e una tecnica sempre più approfondita. Il percorso di Giorgios Papaevangeliu si è configurato finora come un'interrogazione costante sull'architettura antica, forse alla ricerca di una relazione per lui ancora in parte segreta tra questa e l'architettura contemporanea.
Moderno costruito esistente visitato Valle Pietro - Libria, 2018 - Mosaico
Il libro presenta l'esplorazione di cinquantaquattro architetture del Novecento che mettono in relazione le parole "Moderno", "Costruito", "Esistente" e "Visitato". Per "Moderno" si intende appartenente a quel periodo di sviluppo culturale, sociale e tecnico del Novecento che cambiò il volto dell'architettura promuovendo concetti quali la corrispondenza tra forma e funzione, l'impegno sociale, la costruzione industrializzata e la configurazione di uno spazio infinito. Per "Costruito" si intende un manufatto eretto realmente che verifica la propria presenza materiale in rapporto alle idee che l'hanno ispirato. Per "Esistente" si intende la sopravvivenza degli edifici e la verifica della tenuta al tempo. Per "Visitato" si intende la testimonianza diretta delle architetture attraverso il confronto tra le percezioni personali e la narrativa che le ha accompagnate. I casi analizzati appartengono al periodo "canonico" del Moderno che va pressappoco dai primi anni del Novecento alla sua messa in crisi negli anni Sessanta.