Libria Libri
Libri editi da Libria Archeologia
L'ordine plurale. Teorie e progetti per le rovine Lomurno Rachele - Libria, 2024 - Mosaico
Il volume affronta la questione dei luoghi dell'archeologia all'interno della città stratificata mediterranea, nell'ottica di offrire un contributo teorico al tema del rapporto tra nuovo e antico in architettura. Quando le rovine archeologiche riemergono, tra i resti e la città nuova si verifica una frattura fisica e diacronica innaturale rispetto alla continuità su cui si fonda l'architettura. Attualmente, la cultura della conservazione tende da una parte all'imbalsamazione dei resti, dall'altra alla forzata esibizione dell'alterità del nuovo, prediligendo forme in contrasto rispetto a quelle più antiche. Il presente studio è interessato, invece, a quelle posture teoriche che affrontano il tema in maniera olistica, assumendo l'obiettivo di collocare l'antico in un nuovo ordine, pur memore della sua unità perduta. Partendo dalla selezione di due casi rappresentativi, l'area dei Fori Imperiali e quella del Mausoleo di Augusto a Roma, e analizzando alcuni progetti contemporanei, la presente ricerca, attraverso gli strumenti dell'analisi formale e del ridisegno critico, mira al riconoscimento e alla comprensione di principi e tecniche di composizione applicati ai luoghi dell'antico.
ProArch. Mostra d'Oltremare. Archeologia urbana e Mostra d'Oltremare. Call for projects Barone C. (Cur.) Bosone M. (Cur.) - Libria, 2024
Il quaderno raccoglie i lavori progettuali di 43 gruppi afferenti a sedi universitarie diverse, nell'ambito della call for project bandita a Napoli a maggio 2024. Il tema del bordo superiore del sistema urbano Mostra d'Oltremare, a partire dai frammenti archeologici di via Terracina, ha consentito di ampliare il filone di ricerca sull'archeologia urbana. I tre ambiti attenzionati sono: le terme romane, come cerniera tra il Politecnico e le architetture della Mostra; la fontana dell'Esedra, come nuovo ingresso nord; il muro di confine, come infrastruttura urbana. Il quaderno è l'ultimo di una sequenza di passaggi progressivi che dalla scelta dell'area-progetto, passando attraverso sopralluoghi, mostre e dibattiti, arriva alla pubblicazione di un lavoro scientifico. Esso è articolato in tre sezioni: la prima è costituita da saggi che raccontano il luogo; la seconda restituisce in chiave teorica e applicativa i progetti, delineando un ventaglio ampio di interpretazioni sul tema; la terza raccoglie le letture critiche, consentendo un confronto tra le diverse progettualità, un ampliamento dei temi di ricerca e la costruzione di scenari futuri per la città di Napoli.