Liguori Libri
Libri editi da Liguori Delinquenti
Marginalità vissuta tra carcere e strada. Analisi, sfide, idee per una progettazione educativa oltre la detenzione Decembrotto Luca - Liguori, 2019 - Biotopi
Partendo da una ricerca esplorativa svolta sul territorio di Bologna, riguardante la presenza di esperienze di detenzione tra la popolazione senza dimora, il volume propone una riflessione critica e problematizzante più ampia sulla progettazione educativa in uscita dal carcere. Perché al termine di un periodo di privazione della libertà e nel momento del suo riottenimento, qualcuno si ritrova a vivere in strada? Cosa può essere fatto per "rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese" (art. 3 comma 2, Cost.)? Come restituire voce e potere decisionale alle persone più vulnerabili e marginalizzate all'interno del carcere e fuori dal carcere? La proposta è quella di un cambiamento culturale trasversale, dentro e fuori il carcere, al fine di promuovere la dignità umana di chiunque, in qualsiasi contesto, aumentando il grado di inclusione, di ascolto e risposta ai bisogni, alle aspettative e alle aspirazioni della persona, e potenziando il grado di partecipazione civile e democratica di ognuno. Una proposta di progettazione educativa post detentiva, oltre la detenzione.
Ad alta intensità parole vissute. Una ricerca nel carcere Tognonato C. Schia D. - Liguori, 2026 - Metropolis
"Ad alta intensità" è il frutto di una ricerca condotta dall'università di Roma Tre nel carcere femminile di Rebibbia. Nel testo troverete la voce delle donne che hanno partecipato al progetto, il laboratorio di parole vissute, guidato dalla interpretazione sartriana del Santo Genet, autore del suo destino, e che si è proposto come una prospettiva di liberazione. Le testimonianze della vita dietro le sbarre carica di sofferenze, aspettative, pensieri, sogni e rinnovati propositi si intrecciano con il racconto delle loro storie e della routine quotidiana, accompagnate dalla denuncia dell'inesorabile violenza del carcere. Fin dall'inizio, l'impegno come ricercatori è stato quello di portare le loro parole fuori dalle mura. Postfazione di Stefano Anastasia.