Lindau Libri

Libri editi da Lindau Architettura

Compie 26 anni una delle più importanti case editrici italiane, fondata a Torino nel febbraio del 1989. Specializzata nella saggistica cinematografica, settore di cui è diventata leader nel corso degli anni, anche grazie ai tanti libri adottati nei corsi universitari, ha diversificato e ampliato la sua produzione anche ad altri campi: attualità politica, cultura, storia, narrativa e anche spiritualità. Dal 2000 ha inglobato un marchio editoriale storico quale è L'Età dell'Acquario, specializzato nella cura e nell'analisi delle filosofie orientali, della medicina naturale e del self-help. Dal 2005 si occupa anche di libri e manualistica d'inchiesta, proposti sotto il marchio editoriale ANTEPRIMA, appositamente creato per questo tipo di filone. Per la sua qualità, le sue proposte e l'impegno profuso nel corso degli anni, la casa editrice LINDAU è stata insignita del prestigioso "Premio per la diffusione della cultura" assegnatogli dalla Presidenza del Consiglio.
Sognare l'architettura. Riflessioni sul progettare e costruire libro
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LIBRO   9788833539881

Sognare l'architettura. Riflessioni sul progettare e costruire Fornaciari Christiano Sacha   -  Lindau, 2023  -  Piccola Biblioteca

Il fare architettura, come il fare poesia, è prima di tutto attività dello spirito, e perciò ineluttabilmente connaturata al sogno. Sognare l'architettura è una raccolta di riflessioni e pensieri, scritti in tempi diversi e che possono essere letti senza un ordine prestabilito, «ad apertura di pagina», come brevi ma densi spunti di meditazione per coloro che amano interrogarsi attorno all'architettura e all'arte del costruire. Riflessioni e pensieri che trattano di costruzioni fisiche e di costruzioni spirituali, delle vene azzurrine dei vecchi architetti e delle pietre del duomo di Orvieto, dell'infanzia di Marcel Proust e dell'orologio del Bianconiglio, del genius loci e dei cappotti in polistirolo, di Nietzsche e della tromba di Chet Baker, degli antichi materiali da costruzione e delle case dei poeti.

€ 12.00 € 11.40
Architetture dell'assurdo. Come il «genio» ha tradito un'arte al servizio della comunità libro
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LIBRO   9788871807928

Architetture dell'assurdo. Come il «genio» ha tradito un'arte al servizio della comunità Silber John   -  Lindau, 2009  -  I Draghi

Per quale motivo il governo francese ha permesso all'architetto I. M. Pei di "rovinare" il cortile del Louvre con l'invadente presenza di una piramide di vetro della fine del XX secolo? Perché i "tagli" sull'esterno del Museo ebraico di Berlino realizzato da Daniel Libeskind, che vorrebbero evocare la presenza degli ebrei nella Berlino pre-nazista, riappaiono senza motivo nel Royal Ontario Museum di Toronto? Perché lo Stata Center del MIT, di Frank Gehry, è stato ideato come uno spazio aperto per favorire la vita comunitaria senza considerare le esigenze di concentrazione di ricercatori e studenti? E come è possibile che un edificio costato oltre 300 milioni di dollari abbia un arredamento costituito di pannelli di compensato ed gigantografie appese ai muri (al posto degli schermi al plasma previsti dal piano iniziale), e sia afflitto da periodiche e massicce infiltrazioni d'acqua? Come giustificare il fatto che Gehry abbia progettato un edificio come la Walt Disney Concert Hall di Los Angeles senza tenere conto che le luccicanti curve in acciaio inossidabile della struttura esterna avrebbero abbagliato gli abitanti delle case vicine, trasformando i loro appartamenti in vere e proprie serre? In questo volume John Silber analizza e discute alcune fra le più celebri - e celebrate - opere del nostro tempo, mette sotto accusa molti autentici "guru" dell'architettura e smaschera il loro deliberato disprezzo per i committenti e per le persone che vivono o lavorano all'interno delle loro creazioni.

€ 18.50 € 17.58
LIBRO   9788867087600

Il duomo di Milano. L'ultima delle grandi cattedrali gotiche Valentini Giuseppe   -  Lindau, 2017  -  I Leoni

Il Duomo è l'icona di Milano. Tra i numerosi monumenti del capoluogo lombardo è infatti la cattedrale quello più emblematico della città e della sua storia. Edificio di immenso valore artistico, merita di essere conosciuto anche per le complicate vicende della sua costruzione. Nel 1386 l'Arcivescovo, Antonio da Saluzzo, e il Duca si accordarono sulla necessità di costruire una nuova chiesa cattedrale in sostituzione dell'antica S. Maria Maggiore e furono avviati i lavori con le fidate maestranze lombarde. Tuttavia il loro stile antiquato non era forse del tutto gradito a Corte. Per questo a Simone da Orsenigo subentrò il parigino Nicolas de Bonaventure, i mattoni «faccia a vista» vennero sostituiti con il roseo marmo delle cave di Candoglia, e si iniziò la ricerca di ingegneri esperti presso le corti e i cantieri di tutt'Europa. Alcuni fra questi misero però in dubbio l'affidabilità statica delle strutture e, alimentando insicurezza e sfiducia, bloccarono di fatto il cantiere. Per ristabilire la necessaria serenità e rassicurare i committenti venne convocato da Piacenza un autorevole matematico che conosceva bene la pratica di cantiere, il gergo dei maestri ingegneri e il disegno tecnico, possedendo in pari tempo una solida cultura nutrita di quella filosofia scolastica che dominava nelle Università. Noto come Gabriele Stornaloco, in realtà apparteneva all'influente famiglia piacentina degli Scovaloca, ricchi mercanti, banchieri di fiducia del Papa e importatori di lane dall'Inghilterra. Sulla base dei dati analitici e dei grafici della sua relazione magistrale, redatta dopo un accurato sopralluogo, venne eseguito, com'era prassi abituale, un modello di legno e quindi fu convocata una disputa solenne, con il rituale in uso nelle Facoltà di Arti, alla presenza di tutti i maestri ingegneri e architetti e delle massime autorità della Fabbrica. Furono discussi undici dubia, che rappresentavano le questioni più controverse, con un esito nei voti delle delibere di unanimità quasi totale. Qualche critico malevolo venne allora licenziato e la grande opera riprese lo slancio iniziale. Nelle pagine di questo saggio Giuseppe Valentini ci proietta nella Milano della fine del XIV secolo, immergendoci nell'affascinante mondo dei costruttori di cattedrali e restituendoci un'epoca ricca d'arte e di bellezza.

€ 14.00