Lindau Libri
Libri editi da Lindau Narrativa horror e gotica
Frankenstein Shelley Mary - Lindau, 2024 - Biblioteca Di Classici
Tragedia dell'io diviso, epigono dei macchinosi orrori gotici e insieme precursore della fiaba fantascientifica, Frankenstein è tutto questo e molto di più, giacché ancora non è stata coniata definizione sintetica che possa esaurirne la complessità e la fecondità fantastica. Scritta da un'esordiente appena diciannovenne, l'«opera germinale» di Mary Shelley, cui arrise presto un eccezionale successo di pubblico, ha attribuito definitiva cittadinanza nell'immaginario collettivo ad alcune stereotipie assai longeve, che tenderanno ad assumere nel corso del tempo un'importanza via via maggiore, fino a divenire miti ineludibili della modernità. Il lacerante conflitto tra un Creatore deluso e la sua Creatura ripudiata, l'obbrobrio del Mostro generato dalla luciferina presunzione dell'Uomo, la responsabilità (e, infine, la colpa) derivante dalle formidabili applicazioni di una scienza cieca e superba, il soccombere dell'innocenza nativa oppressa da congiunture ostili che non tardano a rivelarsi espressione di universale perversità... Oltreché riverbero di motivi speculativi al centro del dibattito intellettuale dell'epoca, questi e altri temi sottesi al plot della vicenda offrono tuttora appiglio ad altrettante riflessioni, infondendo una nuova scintilla vitale nel guazzabuglio di membra che torna ad agitarsi sotto i nostri occhi.
Racconti fantastici Tarchetti Iginio Ugo - Lindau, 2017 - Biblioteca Di Classici
In anni recenti la Scapigliatura è stata finalmente fatta oggetto di una prudente rivalutazione critica, e con essa Tarchetti, che ne è stato uno dei rappresentanti più significativi. Come rileva Giovanni Tesio nella sua nota, l'opera dello scrittore piemontese è caratterizzata «in poesia come in prosa, da un individualismo esasperato e nello stesso tempo dall'assimilazione di esperienze culturali plurime, non sempre decantate e fuse, ma sempre tuttavia attraversate da una spinta necessitante, da un'autentica vocazione espressiva». I "Racconti fantastici" (1869) che qui riproponiamo, si collocano all'interno di un genere codificato all'estero da narratori noti come Hoffmann, Poe e Nerval, e Tarchetti ne dà la sua versione, «con originalità di accenti e allucinante tensione. Sensazioni, percezioni, intuizioni, mondi segreti e misteriosi, stati grotteschi e morbosi, angosce e incubi, in cui si agitano - letterariamente disposti - i moti di quell'"inconscio" che sta ormai per esplorare scientificamente Freud». 41 centro di essi personalità fatali ed «esseri destinati a esercitare un'influenza sinistra sugli uomini e sulle cose che li circondano»; delitti su cui non sembra possibile fare luce; avvenimenti pieni di mistero e di terrore, di meraviglia e allucinazione; vicende sigillate all'interno di un'atmosfera così inesplicabile da escludere ogni certezza sulla loro vera natura: fatti o visioni?
Frankenstein. Ediz. critica Shelley Mary - Lindau, 2018 - Biblioteca Di Classici
La prima edizione critica in lingua italiana del classico moderno di cui si celebra quest'anno il bicentenario della pubblicazione (1818, originariamente anonima), annotata e collazionata in apparato con il testo dell'ultima edizione (1831). Fornita di ampio commento, questa edizione rappresenta un «punto fermo» nella vicenda del capolavoro maryshelleyano in Italia. Interviene infatti a colmare, in termini di leggibilità e di approfondimento, una reale mancanza dell'editoria del nostro paese: troppe edizioni, tutte in varia misura lacunose e approssimative, che hanno in buona misura condizionato - fino ad oggi - la fortuna di questo capolavoro.