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Libri editi da Luiss University Press Giurisprudenza e filosofia del diritto

I poteri pubblici nell'età del disincanto. L'unità perduta tra legislazione, regolazione e giurisdizione libro
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LIBRO   9788861053762

I poteri pubblici nell'età del disincanto. L'unità perduta tra legislazione, regolazione e giurisdizione Legnini Giovanni  Piccione Daniele   -  Luiss University Press, 2019  -  I Capitelli

La perdita di centralità della funzione legislativa, lo sviluppo e i momenti di crisi sperimentati dalle giurisdizioni, l'irruzione dei poteri regolatori delle autorità indipendenti, hanno determinato un senso di dispersione e frammentazione dei poteri pubblici, accentuando la crisi di consenso che circonda le istituzioni repubblicane. Giovanni Legnini e Daniele Piccione, dopo aver tratteggiato l'evoluzione delle tre funzioni, individuano i sentieri da percorrere per evitare i rischi di soccombenza della produzione giuridica al cospetto dell'economia e della finanza globalizzata, effetti amplificati dal dirompente volano delle tecnologie digitali. All'orizzonte si staglia la necessità di un'equilibrata ed effettiva tutela dei diritti fondamentali. La chiave risiede nella leale collaborazione tra i poteri, nell'impiego degli spazi di integrazione tra le reciproche sfere di autonomia, nel ricomporre i fini delle politiche pubbliche nel contesto dell'integrazione europea e nella dimensione globale dell'economia e del diritto. Prefazione di Natalino Irti.

€ 20.00 € 19.00
La giustizia e i suoi saperi. Professionalità al servizio del giusto processo libro
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LIBRO   9788861052680

La giustizia e i suoi saperi. Professionalità al servizio del giusto processo Piana Daniela   -  Luiss University Press, 2017  -  I Capitelli

Il discorso sulla qualità della giustizia si è consolidato a livello europeo da diversi anni. L'eco si riflette non solo nel dibattito e nell'elaborazione culturale degli attori del sistema giustizia, ma anche di recente nelle riforme proposte per allineare il sistema giustizia italiano agli standard internazionali. Negli ultimi anni il dibattito sul sistema giudiziario italiano, e in particolare sul ruolo politico della magistratura, si è fatto infuocato e ha superato lo stretto ambito degli specialisti. Le soluzioni proposte, gli interventi normativi e organizzativi attuati, i metodi di valutazione e di monitoraggio dell'impatto delle riforme hanno integrato i saperi propri dell'azione istituzionale - soprattutto quella particolare azione che è il "rendere giustizia al cittadino". Questo volume si avvale di risultati consolidati della ricerca scientifica e di un dialogo regolare con i principali attori del settore per riflettere sul buon governo del sistema giustizia. Propone un'agenda di iniziative, realizzabili senza variare la normativa, accomunate da un'idea semplice e ad alto potenziale di impatto istituzionale: la giustizia è una, unica per tutti i cittadini, mentre i saperi e le competenze di cui il sistema giustizia ha bisogno per poter funzionare al meglio sono necessariamente plurali. Formazione, monitoraggio, valutazione e cooperazione fra magistratura, avvocatura e università: un'agenda volta a una politica interistituzionale a somma positiva che interessa chi si occupa di servizi e tutela dei diritti, sia dal lato della domanda che dell'offerta. Le proposte sono rivolte tanto ai cittadini quanto ad avvocati, magistrati e funzionari. I programmi sono risorse indispensabili per la formazione di professionisti e capi ufficio, per il monitoraggio dell'azione della magistratura e per favorire il dialogo e l'informazione. Questo lavoro è ispirato dalla attività di ricerca e studio iscritta nel quadro della collaborazione interistituzionale Conferenza dei Rettori delle Università Italiane e Ministero della Giustizia, così come è configurata dalla Convenzione quadro firmata il 27 gennaio 2016 a Roma.

€ 14.00 € 13.30
Abuso di diritto e di potere libro
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LIBRO   9788861051416

Abuso di diritto e di potere Tasca Gaetano  Vietti Michele   -  Luiss University Press, 2012  - 

Il tema dell'abuso delle leggi è oggi di grande attualità e straordinaria pervasività, per la sua attitudine e capacità di inerenza ai problemi etici, politici, filosofici, sociologici ed evidentemente giuridici. Il fenomeno, attraverso la sua generale e biunivoca matrice, porta in evidenza sia "l'abuso del diritto" che "l'abuso del potere". La teoria intorno all'abuso è antica nella storia della filosofia del diritto e costituisce per i giuspolitici e per la classe giuridica, in assenza di una codificazione diretta del divieto, uno snodo appassionante quanto complesso, che apre a varie declinazioni del fenomeno, delineate nel testo. Il concetto di "limite" è la nozione chiave che, da un punto di vista non meramente giuridico, ma politico, filosofico ed etico, fa da discrimine e da veicolo all'interno della ricerca di uno spazio di compensazione tra libertà, indipendenza e forza da un lato, e diritto/potere e abuso dall'altro. L'operazione ermeneutica e speculativa complessiva che seguono gli autori nel percorso di ricerca passa per una preliminare analisi storica ed evolutiva del concetto di abuso, dalle sue radici latine e romane, il passaggio per la tradizione classica greca, l'esame dell'evoluzione teorico-concettuale dell'abuso nell'età di mezzo e moderna, ed infine la descrizione della sua stretta connessione con la più recente elaborazione del diritto soggettivo e del concetto di potere, con le proiezioni sulle implicazioni civilistiche e tributarie.

€ 25.00 € 23.75