Luiss University Press Libri
Libri editi da Luiss University Press Biologia, scienze della vita
L'invenzione della natura. Le avventure di Alexander Von Humboldt, l'eroe perduto della scienza Wulf Andrea - Luiss University Press, 2023 - Pensiero Libero
Descritto dai suoi contemporanei come "l'uomo più famoso al mondo dopo Napoleone", Alexander von Humboldt fu uno dei personaggi più affascinanti e stimolanti del suo tempo. Nato nel 1769 in una ricca famiglia aristocratica prussiana, rinunciò a una vita privilegiata per scoprire come funzionava il mondo. I suoi viaggi e le sue esplorazioni in ogni angolo del globo ne plasmarono il pensiero e ne fecero un personaggio leggendario, ammirato e citato come diretta influenza non solo da studiosi come Charles Darwin, Henry David Thoreau, Ralph Waldo Emerson e John Muir, ma anche da letterati come Goethe, Coleridge e Wordsworth; Thomas Jefferson scrisse che Humboldt era "tra i principali artefici della bellezza" della sua epoca. Tuttavia, questa straordinaria personalità, a cui dobbiamo il nostro stesso concetto di natura e l'idea moderna di ambientalismo, sembra oggi pressoché dimenticata, e mentre il suo nome resiste ovunque - piante, animali, fiumi e città prendono il suo nome -, le sue opere prendono polvere sugli scaffali delle librerie. Andrea Wulf, acclamata storica e autrice di numerosi bestseller internazionali, si è immersa nelle opere, nei diari e nei documenti personali di Humboldt, ne ha seguito le tracce in tutto il mondo, visitando gli stessi luoghi e scalando le stesse montagne, per restituire a Humboldt, con questo libro, il posto che egli merita nel pantheon della natura e delle scienze. "L'invenzione della natura" è anche un tentativo di capire come è nato e come si è formato il modo stesso in cui pensiamo il mondo.
La maschera e il codice. Trasfigurare l'identità dai riti di passaggio agli avatar digitali Boncinelli Edoardo Rossano Marco - Luiss University Press, 2025 - Pensiero Libero
Dall'epoca primitiva a oggi, il mondo è cambiato radicalmente nei suoi mezzi, ma in fondo ben poco nei suoi meccanismi più profondi. Fin dagli albori della civiltà, l'uomo ha costruito strumenti e simboli per dare un senso alla realtà e per relazionarsi con ciò che è sconosciuto o invisibile. Oggi, nell'era del digitale, buona parte della nostra vita si svolge online, in una dimensione dove l'identità non coincide necessariamente con il corpo o con il nome. ID digitali, avatar, nickname e tecnologie olografiche ci spingono sempre più a interfacciarci attraverso delle vere e proprie maschere. Ma indossare maschere non è una novità, né una scelta arbitraria. È, piuttosto, una caratteristica cognitiva e culturale profondamente radicata nella nostra specie. Da sempre, l'essere umano si connette alla realtà e ne decifra i significati attraverso processi di decentramento, trasfigurazione e mascheramento dell'identità. Le maschere non sono semplicemente strumenti: sono il mezzo di codificazione con cui l'umanità è riuscita a dialogare con le dimensioni più inaccessibili, come il mondo degli dèi e degli spiriti oppure, oggi, algoritmi e intelligenze artificiali. In La maschera e il codice, Edoardo Boncinelli e Marco Rossano, accompagnati dalla potenza evocativa delle fotografie di Ferdinando Scianna, ci guidano in un viaggio affascinante attraverso la storia delle maschere, della trasfigurazione e della codificazione. Se nel passato le maschere erano la chiave per entrare in contatto con il sacro e l'invisibile, oggi continuano a essere il ponte con cui gli esseri umani esplorano nuove realtà e costruiscono la propria identità in un mondo sempre più complesso e interconnesso.
L'invenzione della natura. Le avventure di Alexander Von Humboldt, l'eroe perduto della scienza Wulf Andrea - Luiss University Press, 2017 - Pensiero Libero
Descritto dai suoi contemporanei come "l'uomo più famoso al mondo dopo Napoleone", Alexander von Humboldt fu uno dei personaggi più affascinanti e stimolanti del suo tempo. Nato nel 1769 in una ricca famiglia aristocratica prussiana, rinunciò a una vita privilegiata per scoprire come funzionava il mondo. I suoi viaggi e le sue esplorazioni in ogni angolo del globo ne plasmarono il pensiero e ne fecero un personaggio leggendario, ammirato e citato come diretta influenza non solo da studiosi come Charles Darwin, Henry David Thoreau, Ralph Waldo Emerson e John Muir, ma anche da letterati come Goethe, Coleridge e Wordsworth; Thomas Jefferson scrisse che Humboldt era "tra i principali artefici della bellezza" della sua epoca. Tuttavia, questa straordinaria personalità, a cui dobbiamo il nostro stesso concetto di natura e l'idea moderna di ambientalismo, sembra oggi pressoché dimenticata, e mentre il suo nome resiste ovunque - piante, animali, fiumi e città prendono il suo nome -, le sue opere prendono polvere sugli scaffali delle librerie. Andrea Wulf, acclamata storica e autrice di numerosi bestseller internazionali, si è immersa nelle opere, nei diari e nei documenti personali di Humboldt, ne ha seguito le tracce in tutto il mondo, visitando gli stessi luoghi e scalando le stesse montagne, per restituire a Humboldt, con questo libro, il posto che egli merita nel pantheon della natura e delle scienze. "L'invenzione della natura" è anche un tentativo di capire come è nato e come si è formato il modo stesso in cui pensiamo il mondo.