Maggioli Editore Libri
Libri editi da Maggioli Editore Scienza e teoria politica
Per una teoria della giustificazione del sistema. Saggio di psicologia politica Jost John T. - Maggioli Editore, 2025 - Apogeo Education
Perché, di fronte all'ingiustizia, troppo spesso le vittime colpevolizzano se stesse? Perché alcune donne si convincono di meritare salari inferiori agli uomini? Perché anche tra le persone più povere c'è chi si oppone alla redistribuzione della ricchezza? La giustificazione del sistema è il processo psicosociale per cui le strutture prevalenti - sociali, culturali, economiche, legali e politiche - vengono spiegate e difese semplicemente perché esistono. Un meccanismo così profondo che persino le persone più svantaggiate finiscono per considerare l'ordine sociale vigente come naturale e immutabile. In questo volume Jost raccoglie trent'anni di ricerca empirica per rispondere a un paradosso: come possono individui e gruppi marginalizzati sostenere sistemi che li danneggiano? La definizione ampia di sistema adottata - che spazia dalle relazioni diadiche alle famiglie, dai gruppi sociali alle organizzazioni fino ai governi e alle istituzioni - rivela come la giustificazione si manifesti con uguale forza in contesti differenti. Grazie a un approccio rigoroso e un'impostazione interdisciplinare che attraversa psicologia sociale, teoria politica, sociologia e scienze cognitive, il testo offre una lente originale per analizzare e interpretare il consenso all'ingiustizia, la resistenza al cambiamento, la conservazione dello status quo e le contraddizioni del nostro tempo. Il volume è un invito alla consapevolezza e all'impegno critico per trasformare l'inerzia in una ricerca di forme di convivenza sociale più giuste, libere, sostenibili.
Che cos'è la storia delle dottrine politiche? Ingravalle Francesco - Maggioli Editore, 2013 - Università
Il presente volumetto nasce dal desiderio di raccogliere le risposte alle domande più ricorrenti degli studenti alle prese con il primo contatto con la scienza della politica. Nasce, dunque, da esperienze didattiche di base e no e si addentra nei meandri della metodologia e della filosofia della ricerca. Il libretto si presenta come accompagnamento nello studio di qualsiasi manuale, come strumento per sviluppare interrogativi che emergono dalla lettura dei manuali. Si tratta, dunque, di un sussidio utile quanto pratico. La struttura stessa del lavoro ne mostra la funzione sussidiaria: nel capitolo 1 (Che cos'è la storia delle dottrine politiche") si cerca di abbozzare una definizione elementare della disciplina orientando a costruirla sulla base della Storia della disciplina con particolare riferimento all'Italia (cap. 2). Il capitolo 3 è dedicato ai classici del pensiero politico e alla domanda su che cosa sia un classico del pensiero politico (Il canone degli scrittori politici). Il capitolo 4 descrive invece il lavoro dello storico della dottrine politiche (Che cosa fa lo storico delle dottrine politiche"). Infine, si cerca di delineare gli ambiti di dialogo con le altre scienze che hanno come oggetto la vita dell'uomo in comunità (cap. 5: Storia delle dottrine politiche e altre storie). Conclude il volumetto un capitolo di bibliografia sommaria.
Prontuario di storia del pensiero politico D'orsi Angelo - Maggioli Editore, 2013 - Università
I classici insegnavano che la cronologia e la geografia sono le gambe della storia. Ma, come si sperimenta facilmente in ogni insegnamento di discipline storiche, le carenze degli studenti vertono innanzi tutto sul dove e sul quando. Lungi dall'essere un ennesimo manuale di Storia del pensiero politico, questo Prontuario mira semplicemente a fornire un quadro delle date e dei luoghi di nascita e di morte di autori, nonché dei titoli (con relative date) delle opere più significative che, dall'antichità ai giorni nostri, hanno affrontato i temi del potere, della società, dello Stato, della convivenza e del conflitto, della pace e della guerra, del rapporto tra religione e politica, e così" via. Un utile sussidio per chi studia e chi insegna, a guisa di promemoria, più pratico e più attendibile della ormai ingovernabile (e spesso incontrollabile) massa di dati che si trova in Rete.