Mandragora Libri
Libri editi da Mandragora Disegni e tecniche del disegno
Il Rinascimento italiano nella collezione Rothschild del Louvre. Catalogo della mostra (Firenze, 27 maggio-14 settembre 2009). Ediz. illustrata Loisel C. (Cur.) - Mandragora, 2009 -
Gli studi condotti dagli specialisti del Département des Arts graphiques del Louvre sulla sterminata collezione grafica (circa tremila disegni e trentamila incisioni) donata al museo negli anni Trenta del Novecento da Edmond de Rothschild hanno permesso di individuare un numero notevole di opere riguardanti il Rinascimento italiano. Da questo nucleo provengono 95 pezzi, quasi tutti inediti: nielli e disegni di singolare bellezza e rarità, opera di artisti straordinari quali Pisanello, Benozzo Gozzoli, Maso Finiguerra, Leonardo, Fra Bartolomeo, Raffaello, Battista Franco, Perino del Vaga, Nicolò dell'Abate, il cavalier d'Arpino. Il volume si apre con il saggio di Pascal Torres Guardiola, responsabile della collezione, che delinea le coordinate storiche e biografiche dello spirito che animò l'attività collezionistica del barone Edmond de Rothschild. La curatrice del catalogo, Catherine Loisel, conservateur en chef presso il Département des Arts graphiques del Louvre, si diffonde in particolare sull'Album Bonfiglioli-Sagredo-Rothschild, composto da scorci di architetture gotiche di intensa suggestione, e sul Libro di modelli Rothschild, un curioso taccuino con figure di animali che costituisce una preziosa testimonianza dell'attività grafica delle botteghe fiorentine a metà Quattrocento.
La Biblioteca in mostra: animali fantastici. Catalogo della mostra (Firenze, 1 aprile-15 luglio, 2 settembre-31 dicembre 2007). Ediz. illustrata - Mandragora, 2007 - La Biblioteca In Mostra
Un progetto espositivo, "La Biblioteca in mostra", nell'ambito del quale sono esposte nelle sale laurenziane selezioni tematiche di manoscritti e opere a stampa provenienti dai ricchissimi fondi della Biblioteca e in genere accessibili solo agli studiosi. In questo caso il filo conduttore è costituito dalla presenza, nei codici e nelle edizioni, di creature immaginarie. Diciannove manoscritti (molti dei quali commissionati, posseduti e annotati da celebri umanisti) e nove esemplari a stampa, databili fra la fine del XII e il XVIII secolo, in latino, greco, volgare e persiano, saranno aperti in mostra a rivelare straordinarie immagini di sirene, satiri, draghi, centauri, fenici, unicorni, basilischi, cavalli alati, grifoni e minotauri che illustrano i testi o ne arricchiscono la decorazione. Si passa così da sobri disegni monocromi ai capolavori dei grandi miniatori quattrocenteschi, maestri di linea, colore e dettaglio, per finire con le xilografie, le incisioni e le marche tipografiche di preziosi incunaboli e cinquecentine.