Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
Una delle due. Una rilettura del caso sir Anthony Blunt Di Monte Maria Giuseppina - Manfredi Edizioni, 2024
Il romanzo prende le mosse da un ben noto avvenimento di cronaca, la storia tanto inspiegabile quanto drammatica di Anthony Blunt, curatore della Royal Collection of Art e imparentato con la famiglia reale britannica. Massimo esperto del pittore francese Nicolas Poussin e studioso di fama internazionale dell'arte europea, Blunt si ritrovò al centro di un grave scandalo che la stampa mondiale seguì con grande interesse e curiosità negli anni '70. La trama si sviluppa attorno a questo personaggio ricalcando a grandi linee gli episodi cruciali di quella spy story ambientata tra Londra e Mosca che nel romanzo viene arricchita di particolari e rielaborata scegliendo come setting Roma, oltre che la Capitale inglese.
... O no? Ferrini Maurizio - Manfredi Edizioni, 2016 -
Politico De Lirio è un comunista romagnolo figlio di Emma Coriandoli e di Adelmo, bagnino inventore della coltivazione turistica intensiva di ombrelloni a filari - come le pesche. Deluso dalla caduta del muro di Berlino, dallo stesso suo Partito Comunista e dal nascere della Lega, si "consegna" spontaneamente ai funzionari dell'Aeroporto de L'Avana a Cuba il 15 Marzo del 1991 - gli ultimi veri comunisti rimasti - pensa.
Ho fiducia in te. Ovvero il commiato dello scultore dalla propria opera Settevendemie Domenico - Manfredi Edizioni, 2016 -
Uno scultore, la propria opera e la materia di cui è fatta, la pianura, un feticcio, sono i protagonisti di questo libro che non ha storie da raccontare. È, piuttosto, il resoconto di un'esperienza sensoriale e del suo stretto radicamento con il territorio sul quale essa si innesta. Custodita e allevata come un corpo vivo che reclama il suo sviluppo, la materia è dallo scultore anche abitata come una patria o un destino cui si appartiene per discendenza ed elezione assieme. La pietra scolpita riporta alla memoria la natalità dello spazio che accoglie l'individuo, in cui trovano ospitalità l'eco del passato, il miraggio del futuro, il respiro del presente, i luoghi ideali, quelli fisici, il territorio, la pianura come è nel nostro caso. E non è un caso che sia proprio la pianura uno degli interpreti di questo libretto anomalo.