Manifestolibri Libri
Libri editi da Manifestolibri Palestina
Gaza. Restiamo umani Arrigoni Vittorio - Manifestolibri, 2011 - Contemporanea
I giorni della sanguinosa offensiva israeliana "Piombo fuso" contro la Striscia di Gaza, andata avanti dal 27 dicembre 2008 al 18 gennaio 2009, nel resoconto quotidiano di Arrigoni, spesso scritto in condizioni difficili, durante i bombardamenti, nei rari internet point dotati di un generatore autonomo di elettricità. Senza la presenza nella Striscia del pacifista International Solidarity movement anche il manifesto avrebbe potuto riferire della guerra a Gaza solo attraverso i lanci delle agenzie di stampa. Questa piccola ma densa pubblicazione, dunque, raccoglie l'unica testimonianza quotidiana diretta dell'offensiva militare israeliana.
Gaza. Restiamo umani. Dicembre 2008-gennaio 2009 Arrigoni Vittorio - Manifestolibri, 2009 - Contemporanea
I giorni della sanguinosa offensiva israeliana "Piombo fuso" contro la Striscia di Gaza, andata avanti dal 27 dicembre 2008 al 18 gennaio 2009, nel resoconto quotidiano di Arrigoni, spesso scritto in condizioni difficili, durante i bombardamenti, nei rari internet point dotati di un generatore autonomo di elettricità. Senza la presenza nella Striscia del pacifista International Solidarity movement anche il manifesto avrebbe potuto riferire della guerra a Gaza solo attraverso i lanci delle agenzie di stampa. Questa piccola ma densa pubblicazione, dunque, raccoglie l'unica testimonianza quotidiana diretta di quel bagno di sangue.
Qualcuno con cui parlare. Israeliani e palestinesi Borri Francesca - Manifestolibri, 2010 - Contemporanea
Nurit è israeliana, sua figlia aveva tredici anni quando un uomo è esploso lungo la strada per la sua lezione di danza. Bassam è palestinese. Sua figlia aveva nove anni quando è stata uccisa da un proiettile alla nuca, al checkpoint tra la casa e la scuola. "Qualcuno con cui parlare" è il titolo della loro amicizia e dell'intervista in cui si raccontano: due vite, due voci che finiscono per diventare una sola, indistinte e condivise come la guerra e la terra che le unisce. Nelle interviste che compongono il volume, parlano donne e uomini israeliani e palestinesi dalle storie e dalle ferite più diverse che, pur avendo attraversato le tragedie della guerra, continuano a sentirsi soprattutto persone. Questo libro vuole dare voce a tutti coloro che non si riconoscono nello scontro tra opposti fondamentalismi.