Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al 1945
Libri di narrativa moderna e contemporanea successivi al secondo dopoguerra
L'ultima tempesta Zignani Alessandro - Manzoni Editore, 2025
Nel suo esilio in Inghilterra, Giordano Bruno incontra il circolo di Philip Sidney. Lo formano i seguaci di un nuovo Umanesimo, sorto sulle rovine dell'Europa sconvolta dalle guerre di religione. La regina Elisabetta I spera che il loro neopaganesimo possa ricomporre l'unione dei popoli in guerra, ognuno per il proprio Dio. Francis Bacon, che di Sidney è quasi figlio adottivo, riceve, da Bruno, il segreto della Mnemotecnica, e concepisce il progetto di divulgare questa nuova fede capace di fare, dell'uomo, il dio di se stesso. Ma bisogna agire segretamente: i papisti sono in agguato. A Londra, Shakespeare celebra, sulle scene, la magia del suo nuovo teatro di simboli. Fare de La tempesta, il suo prossimo play, una messa in scena del pensiero bruniano, potrebbe rendere a tutti comprensibile ciò che, a dirlo, costerebbe il rogo. Così, Francis entra nella compagnia di Will. Da quel momento, ogni cosa procede verso una conclusione fatale, e mai, finora, rivelata. L'ultima tempesta racconta questo momento segreto della Storia: lo splendore di un'utopia che avrebbe salvato l'Europa dalla sua progressiva estinzione.
Il ponte sul Lambro Nava Alessandro - Manzoni Editore, 2024 - L'ospite Speciale
Un paese del nord, tra la metà degli anni Trenta e la metà degli anni Quaranta, ossia durante il decennio più drammatico del Novecento. Nella provincia italiana, in quegli anni di un secolo straordinario e feroce, sono convissute due generazioni lontanissime una dall'altra. Una, quella che apparteneva ancora all'antica civiltà contadina, viveva un'esistenza legata al passare delle stagioni, alla bontà o meno del raccolto, spesso in case fatiscenti; l'altra, quella borghese, attingeva già i vertici della modernità, perfettamente inserita in quel decorso antropologico che viene definito col termine astratto di Progresso, dando vita a una nuova cultura del diritto, del riscatto sociale e dell'arte. Tra queste due generazioni che vivevano in un diuturno contatto non c'erano tuttavia vasi comunicanti, e il passaggio dalla prima alla seconda spesso si dimostrava impossibile, come alcune vicende umane di questo romanzo di estese dimensioni si incaricano di evidenziare. La novità di quest'opera sta, dunque, nel piglio epico della narrazione: modernissima nel taglio, ma dilatata nelle forme, entro le quali trovano posto personaggi e situazioni che hanno fatto la storia del secolo scorso attraverso gli anni terminali del fascismo e i drammatici tormenti della Resistenza, suggellati da una serie di protagonisti che riassumono, con le loro vicissitudini, il travaglio di un'intera generazione. Una delle possibili epopee del Novecento.