Marco Tropea Editore Libri
Libri editi da Marco Tropea Editore dal 1600 al 1700
Il grande gioco Cueni Claude - Marco Tropea Editore, 2008 - I Trofei
Claude Cueni racconta la vita di John Law, il leggendario avventuriero scozzese che fu un genio matematico, uno scaltro giocatore di carte, un inguaribile donnaiolo, oltre che il primo teorico della cartamoneta e del moderno sistema bancario. Nato a Edimburgo nel 1671 in una famiglia benestante, il giovane John sperpera il patrimonio paterno con la febbrile passione per il gioco d'azzardo, iniziando un rocambolesco vagabondaggio in cerca di fortuna attraverso l'Europa, fra piaceri mondani, amori libertini, duelli d'onore e continue fughe. Nel frattempo il suo genio irrequieto elabora un'idea rivoluzionaria: sostituire le monete di metallo, vincolate alla disponibilità di oro, con pratiche banconote di carta, controllate da un agile sistema bancario. Dapprima screditate, le sue teorie conquistano la fiducia del duca d'Orléans, che alla morte del Re Sole, con la Francia sull'orlo del tracollo economico, gli affida le finanze dello Stato, permettendogli di fondare la Banque Générale: John Law risolleva dalla crisi un intero Paese e accumula un patrimonio che lo rende il più ricco uomo del suo tempo, e forse della storia. Ma nel loro rigore, i calcoli dello scozzese hanno trascurato un'incognita fatale: l'imprevedibilità della natura umana, che nessun sistema matematico può controllare...
Il Grande gioco Cueni Claude - Marco Tropea Editore, 2011 - Collezione Tropea
Claude Cueni racconta la vita di John Law, il leggendario avventuriero scozzese che fu un genio matematico, uno scaltro giocatore di carte, un inguaribile donnaiolo, oltre che il primo teorico della cartamoneta e del moderno sistema bancario. Nato a Edimburgo nel 1671 in una famiglia benestante, il giovane John sperpera il patrimonio paterno con la febbrile passione per il gioco d'azzardo, iniziando un rocambolesco vagabondaggio in cerca di fortuna attraverso l'Europa, fra piaceri mondani, amori libertini, duelli d'onore e continue fughe. Nel frattempo il suo genio irrequieto elabora un'idea rivoluzionaria: sostituire le monete di metallo, vincolate alla disponibilità di oro, con pratiche banconote di carta, controllate da un agile sistema bancario. Dapprima screditate, le sue teorie conquistano la fiducia del duca d'Orléans, che alla morte del Re Sole, con la Francia sull'orlo del tracollo economico, gli affida le finanze dello Stato, permettendogli di fondare la Banque Générale: John Law risolleva dalla crisi un intero Paese e accumula un patrimonio che lo rende il più ricco uomo del suo tempo, e forse della storia. Ma nel loro rigore, i calcoli dello scozzese hanno trascurato un'incognita fatale: l'imprevedibilità della natura umana, che nessun sistema matematico può controllare...
Ladri d'inchiostro Mateo-Sagasta Alfonso - Marco Tropea Editore, 2010 - I Narratori
E l'estate del 1614, e il vento sta cambiando nella Spagna dell'Impero. Madrid pullula di soldati che preferiscono l'ozio alle armi, mentre il duca di Savoia minaccia il territorio spagnolo di Milano e nel sud Italia iniziano le manovre per la successione. Intanto, a dieci anni dalla stampa del Don Chisciotte, un tale, noto come Alonso Fernández de Avellaneda, pubblica un romanzo spacciandolo per la seconda parte del capolavoro di Cervantes. Si dà il caso che nel prologo Avellaneda getti infamia sulla persona dello stesso Cervantes, arrivando a tacciarlo di sodomia e destando così le attenzioni dell'Inquisizione. L'evento, realmente accaduto, suscita negli ambienti della capitale reazioni a catena ma, soprattutto, fa andare su tutte le furie l'editore di Cervantes, Francisco Robles, che da anni aspetta il seguito originale del Don Chisciotte. Adirato per quello che considera un mancato guadagno, Robles incarica un suo dipendente, Isidoro Montemayor - anch'egli hidalgo, anch'egli ex soldato -, di indagare sull'uomo che si firma come Avellaneda. Per scoprire la verità, Isidoro si introduce nei salotti di corte e nei bassifondi cittadini, rivelando, attraverso il "caso Cervantes", gli intrighi politici e la corruzione di una Spagna che si avvia a una inesorabile decadenza.