Mare Di Carta Libri
Libri editi da Mare Di Carta Altri raggruppamenti geografici, oceani e mari
Piccolo taccuino Adriatico Ganz Paolo - Mare Di Carta, 2014
Più che un viaggio un vagabondare, un saltabeccare letterario capriccioso e caparbio lungo la sponda orientale dell'Adriatico, sospinto dal moto perpetuo della risacca delle scoperte e dei ricordi. Senza regole e confini, seguendo solo la mappa dell'istinto e il vento della passione, la penna dell'autore scioglie gli ormeggi e racconta di arrivi e partenze, incontri e addii, uomini e donne, navi e naufragi, pesci, fari, musiche e tradizioni. Storie di cui il nostro mare è stato da sempre testimone e fidato custode. Questo libro è un invito a camminare lungo la costa, riempirsi le tasche di conchiglie e guardare verso il mare dove tutto ha avuto inizio.
Adriatico per sempre. Storie, vite e paesaggi nel mare delle meraviglie Masiero Franco - Mare Di Carta, 2014 - Collage
Questo è l'Adriatico: in tutti i suoi modi di essere. Storie, vite, viaggi, paesaggi, orizzonti, sensazioni, emozioni. Qui è come essere colti da un'onda che contiene tutto, di questo mare, contemporaneamente. Si viene colti e portati dentro il mare, avvolti istante per istante, pagina dopo pagina, dalla storia e dalla geografia, dai racconti di fatti veri e di altri possibili o solo immaginati. L'arrivo dei primi colonizzatori greci, forse fenici, o etruschi. Il destino glorioso di Venezia, ma anche di Ragusa e di Ancona, di Otranto e di Trieste. Gli incontri, le amicizie, le sensazioni di una crociera. Uomini di ferro e uomini di legno, cacciatori di esseri umani, di esperienze di qualsiasi tipo. Il dominio del vento e delle onde, la loro natura. I dati certi della geografia e i dati meno certi della geografia dell'umano sentire, riflessioni, le tante dimensioni del passato e il desiderio, la soddisfazione di essere in Adriatico nel presente. Portati dalla sua onda nei giorni sereni di quiete, in quelli pieni di vento, magari sempre. L'affascinante ipotesi di un lungo, possibile viaggio non solo verso l'Adriatico, ma anche verso se stessi. È questo che vale la pena di scoprire.