Maretti Editore Libri
Libri editi da Maretti Editore Kenya
Giorgio De Chirico. Il ritratto. Figura e forma. Ediz. italiana e inglese Robinson K. (Cur.) - Maretti Editore, 2013
Nel suo lungo e complesso viaggio artistico, Giorgio de Chirico ha rappresentato, in modo solo apparentemente paradossale, sia il pittore della scomparsa del volto umano nei volumi ovali e lisci dei manichini, che il pittore dell'autoritratto, ripetuto innumerevoli volte in una serie di variazioni sul tema. I suoi autoritratti legati al mascheramento, al doppio, all'epigrafica comunicazione di messaggi, hanno, infatti, attraversato il secolo scorso scandendone il gusto e le visioni, fino al dialogo con la grande pittura del passato. Così nell'opera di de Chirico il volto scomparirà e riapparirà, sarà parafrasato dai suoi doppi marmorei e dai suoi simulacri da atelier di sartoria e da palestra, ritroverà il passaggio del tempo sul volto dell'artista e si trasformerà nella ripresa al di là del tempo di volti già dipinti, da secoli dissolti nella polvere e condensati nella memoria fluida e immobile della pittura. Tutto questo ha tuttavia una costante comune: quell'aspetto spettrale delle persone e delle cose che, secondo de Chirico, solo l'artista metafisico col dono della profezia è capace di cogliere.
Reflective Kenya. 55th international art exhibition, la Biennale di Venezia. The Republic of Kenya pavilion. Ediz. italiana e inglese Mozzo Paolo Poponi M. Paola Orlandi Sandro Poponi P. (Cur.) - Maretti Editore, 2013
Reflective Kenya. 55th international art exhibition, la Biennale di Venezia. The Republic of Kenya pavilion. Ediz. italiana e inglese - Maretti Editore
Reflective nature. 55th International art exhibition, la Biennale di Venezia. The Republic of Kenya Pavillion. Ediz. italiana e inglese Mozzo Paolo Poponi M. Paola Orlandi Sandro - Maretti Editore, 2013
Catalogo ufficiale del Padiglione della Repubblica del Kenya in occasione della 55. Esposizione Internazionale d'Arte, la Biennale di Venezia. Nel catalogo si ritrovano mirabilmente a confronto l'arte africana con quella orientale, su un terreno di dialogo che ha come minimo comune denominatore la Natura. Un paesaggio che si riflette nelle opere, una nuova sensibilità del sentire primario, una nuova ricerca di forme e stili.