Marietti 1820 Libri
Libri editi da Marietti 1820 MUSICA
La culla di Dioniso. Storie musicali del passato prossimo Giardinazzo Francesco - Marietti 1820, 2009 - La Sabiana
«Non è di certo un esercizio quello di Giardinazzo. E se pur non mancano i momenti di grande virtuosismo e di spericolata orchestrazione di temi e riferimenti, mai viene meno in questo saggio la partecipazione accorata dello studioso. Nulla è meno rispettoso del fenomeno della canzone che il circoscriverne le radici in una provincialissima modernità, senza avere il coraggio (e l'erudizione) di guardarlo entro il grandioso affresco della storia del fenomeno poetico-lirico e nella prospettiva fatta di ombre e di splendori remoti di ciò che precede sempre la storia». (Davide Rondoni)
Al servizio dell'imperatore. Come Giuseppe II spinse Mozart alla rovina Buscaroli Piero - Marietti 1820, 2006 - Saggistica
Questo libretto non fa parte del bazar pubblicitario; «dovremmo vergognarcene», grida Nikolaus Harnoncourt dal podio di Salisburgo, ai bonzi riuniti del "duecentocinquantenario" del denaro e degli affari. Questo libretto era già a buon punto per una seconda ondata del repulisti di menzogne e cantonate che preparavo dopo La morte di Mozart, ma fu travolto dal "raptus Beethoven" che mi colse nel 1999 e durò sei anni. Eccolo finito. La prima cantonata che distruggo è quella fissazione dei cretini, che Giuseppe II fosse per Mozart mecenate e protettore invece che, quale fu, l'autore della sua rovina sociale. Un lettore quale Alberto Mattioli l'ha subito riconosciuto, in queste pagine, «vittima del demente progressismo radical chic dell'Imperatore uscito da una famiglia di mediocri come gli Asburgo». Seconda cantonata, la mania dei letterati, che Don Giovanni fosse un anticipo romantico d'amore e morte, mentre si rivela un segretissimo plagio di Lorenzo Da Ponte. La terza cantonata è il cumulo di menzogne e spazzature accumulate in due secoli sulla Clemenza di Tito. L'ultima cantonata è colossale e riguarda il cumulo di menzogne e sconcezze sul Requiem, e avrà una sua propria appendice tra pochi mesi. Riuscirà sconvolgente e sovversiva, non solo per la montagna di porcherie che finiranno nella spazzatura, ma per gli equivoci di gusto e bellezza che bisognerà chiarire. La storia, piccola o grande che sia, ha bisogno di riletture, le riletture generano le revisioni, necessarie, se si vuole continuarla...
Jacques Offenbach e la Parigi del suo tempo Kracauer Siegfried - Marietti 1820, 1984 - Saggistica
Jacques Offenbach e la Parigi del suo tempo - Marietti 1820