Marietti 1820 Libri
Libri editi da Marietti 1820 Giurisprudenza e filosofia del diritto
La lotta tra diritto e giustizia Barcellona Pietro Simoncini Andrea Ventorino Francesco Cristalli S. (Cur.) Di Fazio G. (Cur.) - Marietti 1820, 2008 - L'eco
Benedetto XVI ha parlato recentemente di una «rassegnazione» dell'uomo di fronte alla verità, indicando in questo atteggiamento il «nocciolo della crisi dell'Occidente». Se per l'uomo non esiste una verità - aggiungeva il Papa - egli, in fondo, non può neppure distinguere tra il bene e il male e quindi non può fondare ragionevolmente il giusto e l'ingiusto. Da qui l'attualità della questione trattata in questo libro, che può riassumersi nella domanda: da dove nasce il diritto? Un interrogativo reso oggi più urgente e nello stesso tempo più arduo dalla crisi della metafisica e dalla progressiva perdita di fiducia nella ragione, nella sua capacità di conoscere la verità. Un teologo, un filosofo del diritto, un costituzionalista affrontano qui il problema del fondamento del diritto, intervenendo a partire dalle rispettive competenze, ma mettendo in ogni caso in gioco le proprie convinzioni di fondo sull'etica, la politica, la società. Tre distinti contributi esprimono il punto di vista di ciascuno. Segue un dibattito in cui gli autori si coinvolgono in un serrato paragone, discutendo insieme punti problematici e prospettive di approfondimento.
Giuristi e interpretazioni. Il ruolo del diritto nella società postmoderna Alpa Guido - Marietti 1820, 2017 - Biblioteca Di Diritto
Nel mondo del diritto l'interpretazione segue regole ben definite. L'interpretazione giuridica implica tuttavia operazioni molto complesse e riflette la cultura dell'interprete: questa varia a seconda di convinzioni, capacità e impegno di ciascun giurista. È un vero e proprio «processo ermeneutico»: vi è quindi un ampio margine di libertà e di discrezionalità anche se l'interprete si deve uniformare ai canoni stabiliti dalla «comunità ermeneutica», dal legislatore e dalla tradizione. Per l'interprete è inoltre fondamentale attenersi ai valori cristallizzati nella Costituzione, nella Carta europea dei diritti fondamentali e nella Convenzione europea di salvaguardia dei diritti umani. In questi testi l'uomo - la persona - è il centro dell'ordinamento giuridico: il diritto è fatto per l'uomo, non l'uomo per il diritto. È questa la prospettiva attraverso la quale l'autore affronta temi essenziali per la formazione culturale del giurista e, in senso ampio, del cittadino (identità e dignità umana, solidarietà, diritto naturale e storia, law and economics, il rischio d'impresa...).
Le comunità intermedie tra moderno e pos-moderno Grossi Paolo Rosboch M. (Cur.) - Marietti 1820, 2015 - I Rombi
"Dimensione sociale significa cogliere il soggetto come creatura relazionale, nei suoi rapporti con gli altri, rapporti che ne limitano il possibile arbitrio e, nello stesso tempo, lo arricchiscono, lo integrano. Dimensione sociale significa anche che il soggetto non può essere colto unicamente come titolare di diritti ingigantendo oltre misura (come si è fatto nella modernità) il suo egocentrismo, ma altresì di precisi doveri, ineliminabile conseguenza della sua recuperata (e per lui salvante) socialità." (Paolo Grossi)