Marietti 1820 Libri
Libri editi da Marietti 1820 Diritto di specifiche giurisdizioni
Persone capitali. Storie di entità giuridiche Anello Giancarlo - Marietti 1820, 2024 - Studi
L'idea della personalità giuridica è stata teorizzata dalla scienza canonistica con l'intento di garantire l'unità e la perpetuità della chiesa medievale. Progressivamente, questa idea si è estesa al potere secolare, ai traffici commerciali, allo stato moderno e al capitalismo, contribuendo a delineare l'ordine socio-corporativo odierno, in cui il ruolo delle persone giuridiche è equiparato a quello delle persone fisiche ed è - di fatto - straordinariamente importante. Mediante un approccio inedito, umanistico e visuale, questo volume ripercorre alcune storie di persone giuridiche «capitali»: monasteri, cattedrali, città, compagnie coloniali, business corporations. Tali entità sono state decisive non solo per le vite stesse degli individui che le hanno fondate o condotte, ma hanno caratterizzato in maniera fondamentale e duratura la società contemporanea e, forse, anche il suo futuro.
Garanzie e limiti del potere giudiziario. Relazioni e interventi all'Assemblea costituente Calamandrei Piero - Marietti 1820, 2017 - Fuori Collana
Nella discussione attuale sulla riforma della Costituzione e nel dibattito sui problemi istituzionali più rilevanti della stagione politica in corso è divenuta cruciale la questione del potere giudiziario: la sua legittimazione, le sue garanzie, i suoi limiti. Il disegno politico e giuridico in cui si colloca la Magistratura è stato delineato nella Costituzione grazie alle proposte e agli interventi di Piero Calamandrei, effettuati nel corso del suo mandato parlamentare all'Assemblea costituente: una Magistratura che «costituisce un ordine autonomo» e «provvede da sé, e senza alcuna ingerenza del potere esecutivo, al proprio governo», vigilata e tutelata da un Consiglio superiore. Una indipendenza funzionale, una Magistratura unitaria, un giudice precostituito per legge. Accanto ad essa, una Corte costituzionale che sindaca la conformità delle leggi al testo costituzionale. Così il grande giurista, letterato e uomo politico scriveva nel suo progetto sottoposto alla Commissione per la Costituzione nel dicembre 1946. Nelle sedute dei mesi successivi si sarebbe ritagliato, sulla base della sua proposta, il testo oggi vigente.