Massari Editore Libri
Libri editi da Massari Editore Saggistica
Del sublime. Testo greco a fronte Anonimo - Massari Editore, 2025 - Radici
É uno dei testi più celebri dell'antichità greca ed ellenistica, considerato nel corso dei secoli come il più importante trattato di estetica dopo la Poetica di Aristotele. Dedicato all'analisi delle principali correnti di retorica del suo tempo (I secolo d.C.), esso affronta la gamma di problematiche che per gli antichi ruotavano intorno all'ars dicendi e all'oratoria in particolare: sentimenti, emozioni, tecniche espressive ecc. Il suo fascino è accresciuto dal mistero che circonda l'autore (e la datazione), anche se non sono mancate forzature (anche recenti) che hanno voluto dare un nome all'autore, che invece fu e rimane anonimo. Del testo esistono varie versioni editoriali. La più celebre, tuttavia - la più completa, la più accurata, la più imponente nel suo apparato filologico di corredo - fu quella di Augusto Rostagni (1892-1961), il grande studioso di filologia greca e latina, il cui nome molti possono ancora ricordare come autore di una celebre Storia della letteratura latina, in uso presso gli istituti liceali e universitari.
Il Principe (De Principatibus)-Vita di Castruccio Castracani-Ghiribizi al Soderino e altri scritti politici Machiavelli Niccolò Massari R. (Cur.) - Massari Editore, 2013 - Eretici E/O Sovversivi
"Il carattere fondamentale del Principe è quello di non essere una trattazione sistematica ma un libro 'vivente', in cui l'ideologia politica e la scienza politica si fondono nella forma drammatica del 'mito'. Tra l'utopia e il trattato scolastico... il processo di formazione di una determinata volontà collettiva, per un determinato fine politico, viene rappresentato non attraverso disquisizioni e classificazioni pedantesche di principii e criteri di un metodo d'azione, ma come qualità, tratti caratteristici, doveri, necessità di una concreta persona... Anche la chiusa del Principe è legata a questo carattere 'mitico' del libro: dopo aver rappresentato il condottiero ideale, il Machiavelli con un passaggio di grande efficacia artistica, invoca il condottiero reale che storicamente lo impersoni: questa invocazione appassionata si riflette su tutto il libro conferendogli appunto il carattere drammatico." (Antonio Gramsci, "Quaderno 13", 1932). Introduzione di Michele Nobile. Con un testo di Carlo Cordiè.