Massari Editore Libri
Libri editi da Massari Editore Bibbia
Storia del canone nel Nuovo Testamento Loisy Alfred Ippolito A. (Cur.) - Massari Editore, 2024 - Miraggi
«Insieme all'"Histoire du canon de l'Ancien Testament" (1890) questo libro rappresenta il principale contributo teorico lasciato da Alfred Loisy al patrimonio biblistico «moderno». È un'opera fondamentale, scritta con passione, densa di rimandi storico-letterari e grondante di erudizione profonda e sostanziosa. Eppure, benché pubblicato in Francia nel lontano 1891, il libro non era mai stato tradotto in italiano. Un fatto che spingerebbe a insospettirsi, soprattutto se si pensa che nel nostro Paese il ramo editoriale dedicato a temi religiosi e cristologici è da sempre tra i più fiorenti - per ovvii e vaticani motivi. Né compensa la misura il fatto che altri quattro libri di minore importanza, tratti dall'enorme bibliografia di Loisy (qui riportata in appendice), siano apparsi in Italia in un arco di anni che va dal 1910 al 1975. Un silenzio di mezzo secolo che sarebbe durato chissà ancora quanto, se questo libro non fosse venuto ora a interromperlo. Lo stupore per tanta disattenzione si accresce pensando al fatto che Loisy è stato anche una delle più vivaci personalità nel panorama culturale francese a cavallo dei secoli XIX-XX. Insieme a Ernesto Buonaiuti fu considerato il massimo esponente del modernismo cattolico e come l'ex presbitero romano finì con l'essere sospeso e scomunicato. Diede comunque sempre del filo da torcere ai suoi bigotti avversari». (dalla Premessa dell'Editore)
Gesù e i suoi «cugini». Alle origini del mito mariano (e non solo) Massari Roberto - Massari Editore, 2019 - Miraggi
È una grande sfida lanciata all'esegesi cattolica (antica e moderna) tramite una demolizione complessiva e a tappeto della Dottrina ufficiale della Chiesa sulla questione della «verginità mariana perpetua». Questa è distinta dal concepimento verginale (su cui abbonda la letteratura) e consiste nella dichiarazione come dogma che Maria rimase vergine anche dopo la nascita miracolosa, nonostante il Nuovo Testamento parli di alcune sorelle e quattro fratelli di Gesù, dandone anche i nomi. L'espediente della Chiesa - iniziato con Gerolamo nel sec. IV - continua ad essere che i Vangeli quando dicono «fratelli» intenderebbero «cugini». Tale ipotesi viene qui totalmente distrutta. Il lavoro di Massari è durato anni ed è riflesso nelle migliaia di note (a piè di pagina) in cui non si esamina solo la principale letteratura esistente al mondo su questi temi e altri connessi, ma di fatto anche tutto il materiale disponibile dell'Antichità, dagli apocrifi alla Patristica, passando per storici ebrei, greci e latini. Si dimostrano puntigliosamente anche le falsificazioni nella traduzione ufficiale del Nuovo Testamento fatta dalla CEI. Il libro contiene almeno tre «scoperte» che potrebbero fare scalpore (dipende solo dall'atteggiamento dei media) e quindi rappresentare un triplice scoop. La prima è la dimostrazione (seconda o terza volta che viene annunciata scientificamente al mondo, ma mai in forma così argomentatamente logica e dettagliata) che con un'alta dose di probabilità Maria concepì Gesù con un centurione romano (Tiberio Giulio Abdes Pantera di Sidone) la cui statua è nel museo delle antichità romane di Bad Kreuznach (vicino Magonza). La seconda è la dimostrazione con assoluta certezza che il secondo sposo di Maria si chiamava Alfeo e fu lui il padre dei presunti «cugini» e «cugine» (fratellastri e sorellastre) di Gesù. La terza è che il Corano dedica attenzione a Maria e alla sua «verginità» molto ma molto più dei Vangeli. Il libro contiene numerose diramazioni (frutto di erudizione o cultura a seconda dei casi) riguardo a temi affascinanti dell'Antichità come la Gnosi, il profetismo, l'apocalittica, i viaggi di Gesù «all'estero».
Il Libro di Giobbe. Uno scandalo teologico Zeitlin Irving Mordecai Berardi R. (Cur.) - Massari Editore, 2026 - Miraggi
«Un incontro interpretativo ricco di spunti di riflessione e appassionatamente meditativo con un testo biblico cruciale che ha sconcertato l'umanità nel corso dei secoli e che qui riceve una risposta davvero degna». (Thomas L. Pangle, Università del Texas, Austin). «Il lavoro di Irving M. Zeitlin, Il Libro di Giobbe, è una brillante analisi filosofica ed etica di quell'opera canonica - e di gran parte dell'attenzione accademica che le è stata dedicata - in cui è esposta la tesi secondo cui Giobbe - il libro - è uno scandalo teologico. La critica di Zeitlin agli studi su Giobbe (e al Dio di Giobbe) è impeccabile, e la sua argomentazione è convincente. Lo stile di Zeitlin nel presentare questa semplice ma profonda lezione filosofica rende la lettura piacevole». (Donald Wiebe, Professore di Teologia, Trinity College, Università di Toronto). «In questo dotto studio, l'illustre sociologo Irving Zeitlin offre un'esegesi meticolosa del Libro di Giobbe e un colloquio critico con una schiera di eminenti studiosi che hanno cercato di sondare i misteri di questa inquietante opera. Al centro dell'analisi di Zeitlin c'è un contrasto teologico/teodiceo tra la Divinità cosmica amorale, "al di là del bene e del male", raffigurata in Giobbe, e il Dio etico, alleato della Torah e dei Profeti». (Joseph M. Bryant, Professore di Sociologia e Studi Religiosi, Università di Toronto).