Mazziana Libri
Libri editi da Mazziana Interesse locale, storia familiare, ricordi
I miei tempi. Uno sguardo sull'Ottocento veronese Stegagnini Leopoldo Gecchele M. (Cur.) - Mazziana, 2018 - Fonti E Studi
I miei tempi di Leopoldo Stegagnini (1821-1897) è documento sempre citato dagli storici dell'Ottocento veronese. Prete senza cura d'anime, insegnante in Seminario e poi nelle scuole pubbliche della città scaligera ma anche di Venezia e Rovigo, deve mantenere la famiglia, cui è particolarmente legato. Già riandando ai ricordi del nonno paterno e del papà, raccoglie testimonianze preziose sulla presenza della Serenissima e sul periodo napoleonico nella sua città. Vive in pieno coinvolgimento le vicende della dominazione austriaca, le guerre d'indipendenza (fallimentari per Verona e il Veneto), fino all'annessione al Regno d'Italia del 1866. Minuzioso nel descrivere i fatti, spesso passionale nei suoi giudizi, un Cicero pro domo sua, Stegagnini, non senza opportunismo, riesce a descrivere vivacemente gli episodi politici, sociali e religiosi di Verona e del Veneto, con particolare attenzione all'ambiente scolastico. Il testo, riscontrato rigorosamente sul manoscritto, arricchito da commenti puntuali del curatore e da un ricco apparato critico, è ora fonte più preziosa per la conoscenza del XIX secolo, non solo veronese.
Nobili, borghesi e contadini in un conflitto di paese. Nuova ediz. Bozzini Federico - Mazziana, 2016 - Serie A Ruota Libera
In questo volume vengono pubblicati due "microstorie" e un saggio teorico di uno studioso veronese, meticoloso indagatore di documenti, da cui ricavava racconti di godibile lettura. Il primo testo, pubblicato ora per la prima volta, incrocia la decadenza di un casato nobiliare con il crescente protagonismo di borghesi, proprietari terrieri e amministratori pubblici nel centro della Bassa veronese. Alla fine tutto il mondo contadino locale riesce a liberarsi dall'onerosa decima che pesava sui raccolti agricoli. In occasione del 150° anniversario dell'annessione del Veneto al Regno d'Italia, viene in secondo luogo riproposto lo studio Le rivolte antiitaliane nel Veronese dopo l'Unità (1867), che ricostruisce minuziosamente la "battaglia del Corpus Domini", scatenatasi in città, e ne analizza poi le ricadute in numerosi centri della provincia, dove il ceto contadino scatena rivolte contro i siori di città e il nuovo regime da loro rappresentato. Infine, come utile strumento per intendere metodo e finalità della ricerca bozziniana, in appendice viene proposto quello che potrebbe essere il suo primo "manifesto", risalente al 1976: Appunti per una storia delle classi subalterne.