Meltemi Libri
Libri editi da Meltemi Piemonte
Odio la Juve. Tredici ragioni per detestare il più forte - Meltemi, 2018 - Meltemi
Che cosa accomuna chi tifa Inter e Milan, chi tifa Roma e Lazio, chi tifa Napoli, Fiorentina o una qualsiasi squadra minore? Forse solo una cosa, l'odio per la Juventus. In Italia, la squadra bianconera è quella con più tifosi, tutti gli altri, per un motivo o per l'altro, si raccolgono sotto la bandiera dell'anti-juventinismo. Dando la parola ad antijuventini di provata fede, tifosi delle più diverse squadre, il libro si propone di mappare con brillantezza e ironia le ragioni, le narrazioni, i miti, gli idoli polemici dell'astio verso la "Vecchia Signora", nonché di individuare le linee antropologiche di una figura, l'homo juventinus, stigmatizzata e dileggiata da tutti coloro che non sono "gobbi".
Fuori dal tunnel. Viaggio antropologico nella Val di Susa Aime Marco - Meltemi, 2016 - Biblioteca/Antropologia
Marco Aime, forse il più noto antropologo italiano, ci consegna una vera etnografia del movimento No-Tav e delle lotte che da anni infuocano la val di Susa. Non un saggio contro i treni ad alta velocità, ma un lavoro di osservazione partecipante che racconta l'incontro con la popolazione locale e con i militanti arrivati da tutta Europa per dire che la val di Susa non si tocca. Fino ad alcuni anni fa parlare di val di Susa significava evocare immagini di montagne ricche di storia, celebri monasteri, rifugi cari agli escursionisti e ascensioni alpine come quelle al Rocciamelone, al Niblé, al Sommeiller. Da una ventina di anni a questa parte, invece, val di Susa è diventata sinonimo di lotta. Una lotta dura, intrapresa dagli abitanti della bassa valle e ben presto travalicata oltre i confini nazionali. Ma cosa rappresenta la val di Susa? Un ultimo baluardo di resistenza contro le richieste, spesso miopi, della modernità? Con questo libro Marco Aime ci consegna delle lenti per poter leggere meglio i difficili cambiamenti di una valle che ha deciso di non accettare le decisioni calate dall'alto.
Torino. Un profilo etnografico Capello C. (Cur.) Semi G. (Cur.) - Meltemi, 2018 - Biblioteca/Antropologia
Si può raccontare una città per frammenti? E se questa città è Torino, già capitale del Capitale, quale spazio esiste realmente per contribuire al dibattito intorno alla città, alle sue dinamiche e alle sue contraddizioni? Torino. Un profilo etnografico risponde a questi interrogativi. Lo fa procedendo in maniera etnografica, attraverso una serie di approfonditi studi di caso dedicati a temi come la riqualificazione dei quartieri centrali, gli spazi della comunità LGTBQ, la condizione liminale dei disoccupati, le politiche locali per le persone senza dimora, le conseguenze di lungo periodo delle migrazioni interne, le pratiche di solidarietà nei mercati rionali, le tensioni sociali nelle periferie meticce, le subculture giovanili, alternative e di strada. La città si ricompone partendo da questi frammenti e la multivocalità diventa un profilo etnografico e polifonico di Torino che, andando anche oltre al caso locale e utilizzando molteplici prospettive antropologiche, sociologiche e storiche, supera le rappresentazioni più comuni e semplificanti.