Meltemi Libri
Libri editi da Meltemi Inquinamento e minacce per l’ambiente
Zona critica. Esercizi di futuro tra ecologia e tecnologia Pacini Marco - Meltemi, 2024 - Atlantide
Dopo il successo di "Pensare la fine", Marco Pacini torna sull'eco-problema del nostro tempo offrendoci gli strumenti per elaborare una filosofia dell'Antropocene a partire dall'idea scientifica di Zona critica: la sottile pelle vivente della Terra che si estende dalla sommità della copertura vegetale al fondo della falda acquifera. In queste pagine l'autore ci invita a interpretare ed estendere quest'idea oltre i confini delle "scienze dure" per approdare al campo delle scienze sociali. La Zona critica diventa così un concetto che mette a fuoco le interdipendenze non solo fra tutti i soggetti naturali, ma anche tra fenomeni e processi sociali, economici, politici: un teatro dell'interscambio, della complessità, della simbiosi, delle catastrofi e dell'equilibrio, ma soprattutto delle metamorfosi. Zona critica ci aiuta a elaborare un'ontologia del presente capace di farsi carico di tutte le conseguenze dell'attività di Homo Sapiens sulla Terra e di tutte le sue (inter)connessioni. Pertanto, l'impatto di ogni politica, di ogni teoria o prassi, non può più venire analizzato soltanto in riferimento alle dinamiche sociali, umane, ma anche alla luce delle azioni-reazioni di tutti gli altri coinquilini nella Zona critica. Completa il volume un'accurata analisi e decostruzione di molti "paradossi tech" del nostro tempo e dei curiosi intrecci tra ecologia e tecnologia, che in modo sempre più evidente costituiscono la trama del mondo.
Pensare la fine. Discorso pubblico e crisi climatica Pacini Marco - Meltemi, 2022 - Linee
La recente accelerazione della crisi climatica e ambientale non trova soluzioni adeguate. L'ipotesi da cui prende le mosse il saggio di Marco Pacini è che per imboccarne una via d'uscita risulti indispensabile la pratica di un pessimismo attivo e creativo, anziché la predicazione di un ottimismo ottuso. In altre parole, sarebbe necessario maturare culturalmente e psicologicamente un "pensiero della fine" così da poterla evitare, un pensiero che si sottragga ai cortocircuiti responsabili dell'inazione o, peggio, di azioni prigioniere di una sorta di doppio legame tra doveri green e standard di vita irrinunciabili perché presunti sostenibili. La maturazione di un pensiero in grado di sostenere la sfida dovrà partire dalle parole che nutrono il discorso pubblico, così da sottoporle a uno "stress test" in quello che Bruno Latour ha definito "nuovo regime climatico".
Il miracolo di Malles. Come un paese si oppone all'industria agricola Schiebel Alexander - Meltemi, 2026 - Linee
In Alto Adige si estende per oltre cento chilometri la più vasta area d'Europa di coltivazione intensiva di mele, avvolta da nubi di pesticidi. L'impatto nocivo di queste pratiche agroindustriali sulla salute e sull'ambiente hanno spinto gli abitanti di Malles - un piccolo comune dell'Alta Val Venosta - a ribellarsi. Nel 2014, dopo aver raccolto numerose evidenze, i cittadini hanno indetto un referendum per vietare l'uso dei pesticidi sul loro territorio: un gesto senza precedenti, che ha scatenato lo scontro con la lobby delle mele alto- atesine, decisa a contrastare l'esito del voto dei cittadini. Alexander Schiebel, giornalista e regista austriaco, ha seguito da vicino la battaglia, prima con un documentario e poi con questo libro inchiesta che dà voce agli agricoltori, ai cittadini e al sindaco di Malles, e ricostruisce i costi ambientali e sociali dell'agricoltura industriale. Un'iniziativa che ha pagato a caro prezzo: Schiebel è stato querelato per diffamazione, e il processo che ne è seguito ha attirato l'attenzione internazionale sulla libertà di espressione in materia ambientale. Il miracolo di Malles è una storia di democrazia dal basso, che mostra come una comunità possa riappropriarsi del diritto di decidere sul proprio territorio, sulla propria salute e sul proprio futuro.