Meravigli Libri
Libri editi da Meravigli Storia antica: fino al 500 d.C.
Milano capitale imperiale Inzaghi Luigi - Meravigli, 2025 - Itinerari
Milano - la città più grande e più popolata della Gallia Cisalpina - divenne romana nel 222 a.C., a seguito della sconfitta che subirono i Galli a Casteggio. Nonostante i suoi abitanti cercassero, in diverse occasioni, di liberarsi dal giogo dei Romani, nel 49 a.C. passò da vicus a municipium e brillò nel commercio e nell'artigianato, soprattutto per la pregiata lavorazione di lana e metalli, attività che interessarono anche Giulio Cesare, che la visitò e accettò di pranzare nella casa del potente patrizio Valerio Leone, che gli offrì un'insalata di asparagi condita col burro, a lui sconosciuto come alimento, che trovò disgustoso! Con la discesa dei barbari dal nord, Milano si mostrò anche un ottimo baluardo contro gli invasori e così Diocleziano, divenuto Augusto nel 284, l'anno successivo nominò suo Cesare l'amico Massimiano, il quale poco dopo sconfisse i Bagaudi, presso la confluenza della Marna con la Senna, e in virtù di tale vittoria, nel 286, venne a sua volta elevato alla dignità di Augusto, insediandosi proprio a Mediolanum, assurta così a capitale dell'Impero romano d'Occidente. Ruolo che mantenne per poco più di un secolo e che le conferì notevole splendore.
Milano preromana, romana e longobarda Colombo Alessandro Grecchi G. (Cur.) Fava F. (Cur.) - Meravigli, 1994 -
Milano preromana, romana e longobarda - Meravigli
Costantino. L'editto di MIlano. Viaggio nella capitale imperiale Inzaghi Luigi - Meravigli, 2013 - Itinerari
Nel 313 d.C. Costantino il Grande, imperatore romano d'Occidente, assieme a Licinio imperatore d'Oriente, concede la libertà di culto ai cristiani attraverso il celebre Editto di tolleranza promulgato a Milano. All'epoca "Mediolanum", la cui fondazione risale attorno al 600 a.C., era una delle quattro capitali dell'Impero: vi si batteva moneta e amministrava la giustizia, vi si raccoglievano alcuni tra i migliori e più ricercati artigiani e artisti, il Teatro e le Terme erano assiduamente frequentati dai patrizi, mentre la folla dei meno abbienti si accalcava al Circo. L'Editto di Costantino, con la rivoluzione che reca, offre lo spunto per un affascinante viaggio nella capitale imperiale, alla (ri)scoperta dei grandi eventi di cui fu protagonista e del suo straordinario riassetto urbanistico, di cui ancora oggi rimangono preziose testimonianze.