Libri di narrativa a fumetti
Storie raccontate attraverso il linguaggio del fumetto
Jaybird Ahonen Lauri Ahonen Jaakko - Meridiano Zero, 2022 - Elara
Un giovane uccellino timoroso di ogni cosa vive un'esistenza piena di solitudine in un'immensa casa spettrale. Si occupa di tenere tutto in ordine, in silenzio, e accudisce sua madre inferma. Non è mai uscito, perché Mamma gli ha detto che fuori di casa, in attesa oltre le finestre sprangate, ci sono solo orrori e creature malvagie. Orrori che non devono entrare ma che forse, spiando attraverso le fessure delle finestre, si sono già accorti di lui... Pubblicata negli Stati Uniti dalla Dark Horse, vincitrice del premio Gran Guinigi nel 2014, del premio Comic Book Finlandia nel 2013, e tra i cinque finalisti del prestigioso Eisner Award 2015, l'opera di esordio dei fratelli finlandesi Lauri e Jaakko Ahonen è un racconto new weird profondamente umano sulla paura di vivere. In una narrazione prevalentemente visuale affidata a immagini splendidamente dipinte e dal forte impatto espressivo la storia del piccolo uccellino chiuso nella gabbia delle proprie paure, alleviate da sprazzi di amicizia e speranza, colpisce e tocca profondamente il lettore. La scelta di un uso minimo di testo, le soluzioni cromatiche che sottolineano l'interiorità dei personaggi e la grande fantasia delle inquadrature e delle prospettive fanno di Jaybird una lettura appassionante e in grado di comunicare un messaggio universale fruibile da tutti i tipi di pubblici. L'edizione Elara/MZ, cartonata è conforme al formato considerato ottimale dagli autori.
Acqua storta Bindi Valerio Cinque M. Pia - Meridiano Zero, 2010 - Meridianographic
Napoli. Un fine settimana qualsiasi di un presente continuo che non sta da nessuna parte. Dalla pineta del Villaggio Coppola fino agli scogli di Mergellina, tra fumi di spazzatura e topi, Giovanni attraversa una vita da camorrista senza farsi troppe domande. Un matrimonio combinato, un padre boss, un'esistenza allineata al Sistema, finché un giorno Giovanni incontra Salvatore. E in Salvatore si perde. È un'attrazione consumata di nascosto, una volta al mese sugli scogli. Ma questo amore indebolisce il legame che fa forte la famiglia, non è tra le tante avventure che il figlio di un boss può permettersi. Giovanni i discorsi troppo complicati non li capisce, sa solo che le cose vanno messe a posto in qualche modo. Una questione di equilibrio. Bianco e nero feroce e dialoghi serrati per il romanzo a fumetti della coppia di lavoro Bindi-MP5. Tratto dal libro di L.R. Carrino, "Acqua Storta" è un noir che trova in Napoli il punto di partenza per attraversare uno scenario umano molto più ampio.
Freud e la scoperta dell'inconscio Mariani Massimo Tarizzo Domenico - Meridiano Zero, 2015
Autore dell'introduzione, della sceneggiatura, nonché dell'appendice cronologica e bibliografica e del dizionario dei termini fondamentali è Domenico Tarizzo, scrittore, saggista, autore di numerose opere sulla società industriale avanzata, esperto di questioni psicoanalitiche e sociali. Le tavole a fumetti sono di Massimo Mariani, milanese, nato nel 1946; ha studiato all'Accademia delle Belle Arti di Brera; dal 1971 espone i suoi quadri e le sue composizioni verbo-visuali in diverse gallerie, in Italia e all'estero (Centro Tool, Nuova Sfera, Museo della Scienza e della Tecnica, Galleria San Fedele, a Milano; Collegio Cairoli, a Pavia; Museo d'Israele, a Gerusalemme; Anderson Gallery a Richmond - Virginia; Barnaby Art Gallery, Vancouver eccetera). L'interpretazione che Mariani propone in queste tavole (frutto di oltre due anni di ricerca e di sforzo creativo) dell'avventura psicoanalitica è suggestiva, inquietante, ma non prevaricatrice. La presenza di moduli stilistici espressionisti che, rivisitati in maniera personalissima, tanta parte hanno nella poetica di Mariani, è perfettamente coerente, infatti, con l'atmosfera e gli ambienti culturali nell'ambito dei quali la "rivoluzione" psicoanalitica si viene compiendo; così come l'adozione, inusitata per il fumetto, di mezze tinte acquarellate ben risponde all'esigenza di una resa surreale della dimensione onirica.