Mesogea Libri
Libri editi da Mesogea Sicilia
Un anno. Scritti per la rivista «I Siciliani» Fava Giuseppe - Mesogea, 2010 - Petrolio
"Libro della storia che noi viviamo. Scritto giorno per giorno". Con queste parole Giuseppe Fava, chiudendo l'editoriale del primo numero de I Siciliani, nel 1983, sintetizzava forma e sostanza della rivista che aveva appena fondato a Catania. E sono quelle sue stesse parole di allora a esprimere oggi il senso, la forza, la necessità di Un anno, la raccolta completa di tutti i suoi articoli su I Siciliani. Le inchieste, i racconti, gli editoriali, le analisi che lo compongono costituiscono la testimonianza del rigore etico e professionale, della passione civile, del talento narrativo di Fava e ci consegnano pagine improntate alla volontà di sapere, di informare e raccontare, all'ostinazione nel cercare oltre la superficie dei fatti e delle cose. Libro della storia che noi viviamo, Un anno - come hanno scritto Elena e Claudio Fava - "è uno sguardo nudo ed estremo sulle cose che Fava scrisse e dunque sulle cause della sua morte". E nel passare da una riga all'altra, dimorando nelle sue pagine come nei luoghi e nel tempo di quel "giorno per giorno", leggere ci sembra più che mai un modo ancora possibile di non arrendersi.
Catania. Tra nostalgia sottile e vitalità irrefrenabile Recupero Antonino Torre S. (Cur.) - Mesogea, 2005 - La Piccola
Catania. Tra nostalgia sottile e vitalità irrefrenabile - Mesogea
«L'immoralità acquisita». Pubblica quiete e affari nella Sicilia dei consoli inglesi d'Ottocento Raffaele Giovanni - Mesogea, 2012 - Studi E Ricerche
Le forme di ribellione e di delinquenza in Sicilia dagli ultimi decenni del regime borbonico ai primi decenni unitari oscillano tra l'etichetta di cieca rivolta popolare a quella di reazione arcaica. Dai rapporti consolari emerge però un'analisi più articolata e spesso inedita del brigantaggio e della criminalità. All'interno di una ricostruzione storiografica accurata, l'autore lascia parlare direttamente i consoli e i viaggiatori stranieri, i cui racconti si snodano con vivacità quasi romanzesca, senza nulla perdere del loro valore di fonte storiografica.